Il contatto sensoriale, l’amore fisico è un bisogno connaturato a ogni essere vivente, un bisogno negato alle persone con disabilità, che ora rivendicano diritti paritari.

Fra le afflizioni esistenziali, in primo piano vi sono affettività, corporeità, sensualità dispiegata, sessualità praticata. E se l’educazione all’amore, ai sentimenti, al contatto, al rispetto reciproco è sapere estraneo alla scuola italiana in offesa all’armonico sviluppo della personalità di ciascuno, per gli umani speciali questa assenza diventa confino ed esclusione. Eppure, anche fra loro oggi vanno coagulandosi intelligenze che portano allo scoperto rivendicazioni sacrosante.

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Fonte: ilmanifesto.it