Mark’s Diary, la nuova opera cinematografica del regista Jo Coda, ci conduce nel mondo della disabilità, della sessualità, dell’amore.

Mark e Andrew, due ragazzi con disabilità, si incontrano e si piacciono. Tra i due si crea un’intensa attrazione “socialmente difficile” da soddisfare. I ragazzi innescano, attraverso una sovrastruttura onirica, una “realtà virtuale” creando due personaggi di fantasia ai quali trasmettono le proprie emozioni, i propri sentimenti. Al termine della giornata emergerà la consapevolezza che nulla sarà più uguale per loro e che la lotta per il “diritto all’amore” è solo all’inizio.

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Fonte: gaynews.it