Archivi mensili: aprile 2018

Cos’è la sessualità per una persona con disabilità mentale

Incontro alla Libera Università del Tempo ritrovato del San Martino di Como

La nuova edizione dell’Università del Tempo ritrovato: un ciclo di 16 lezioni dal titolo “Ricomincio da 180. Una via per la salute consapevole”.

Lunedì 7 maggio 2018
Cos’è la sessualità per una persona con disabilità mentale
Roberto Pozzetti, psicologo, psicoterapeuta, professore universitario

Info
dove: via Castelnuovo 1

L’accesso è con tessera (10 euro), che dà diritto a un attestato di frequenza per chi parteciperà al 75% degli incontri, oppure come uditori.
Per contatti: la Segreteria è aperta il lunedì dalle 10 alle 11 e nei giorni di lezione dalle 14 alle 16
info@unisanmartino@gmail.com
Tel 031 5477273

Fonte: visitcomo.eu

Corso “Affettività, genitorialità e sessualità delle persone disabili”

“Affettività, genitorialità e sessualità delle persone disabili” promosso dal progetto Reggio Emilia Città senza barriere per esplorare e imparare a sostenere la dimensione relazionale, affettiva e sessuale delle persone con disabilità. Il percorso formativo nasce dagli esiti della ricerca sulla sessualità dei disabili, realizzata a fine 2016 con il coinvolgimento di 740 persone tra operatori, familiari e persone con disabilità per indagare vissuto e desiderata in termini di prevenzione, salute e benessere, affettività, relazioni sentimentali, sesso.

L’attività – articolata in 30 ore d’aula e pensata per 100 partecipanti – coinvolge, con l’obiettivo di ampliare il più possibile la pluralità di sguardi, svariate figure professionali, come il personale sanitario (sia medici che infermieri) dell’Ausl, psicologi, assistenti sociali ed educatori, coordinatori e referenti dei progetti di Comune ed Fcr, familiari di persone con disabilità e studenti di scienze dell’educazione.

Il programma

23 APRILE – 10.00 – 16.30 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
INCONTRO IN PLENARIA PROF. FABIO VEGLIA

Promuovere e sostenere la vita sessuale e di coppia delle persone con disabilità intellettiva

8 MAGGIO 
GRUPPO 1 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)

10.00 – 13.00 – ANNA CONTARDI – MOD 1

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma
13.00 – 13.30 PAUSA
13.30 – 16.30 – CATERINA BOSSA – MOD 1

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 2 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – CATERINA BOSSA – MOD 1

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

PAUSA
13.30 – 16.30 – ANNA CONTARDI – MOD 1

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma

GRUPPO 3  – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – OGGIER-FUSI – MOD 1

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

PAUSA
13.30 – 16.30 – TERREN / COLACE

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 4 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – TERREN / COLACE

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

PAUSA
10.00 – 13.00 – OGGIER-FUSI – MOD 1

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

22 MAGGIO

GRUPPO 1 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – ANNA CONTARDI – MOD 2

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma
13.00 – 13.30 PAUSA
13.30 – 16.30 – CATERINA BOSSA – MOD 2

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 2 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – CATERINA BOSSA – MOD 2

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

PAUSA
13.30 – 16.30 – ANNA CONTARDI – MOD 2

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma

GRUPPO 3 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – OGGIER-FUSI – MOD 2

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

PAUSA
13.30 – 16.30 – FOGGETTI

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 4 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – FOGGETTI

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità
PAUSA
13.30 – 16.30 – OGGIER-FUSI – MOD 2

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

5 GIUGNO

GRUPPO 1 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – OGGIER-FUSI – MOD 1

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

13.00 – 13.30 PAUSA
13.30 – 16.30 – TERREN / COLACE

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 2 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – TERREN / COLACE

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

PAUSA
13.30 – 16.30 – OGGIER-FUSI – MOD 1

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

GRUPPO 3 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – ANNA CONTARDI – MOD 1

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma
PAUSA
13.30 – 16.30 – CATERINA BOSSA – MOD 1

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 4 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – CATERINA BOSSA – MOD 1

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

PAUSA
13.30 – 16.30 – ANNA CONTARDI – MOD 1

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma

19 GIUGNO

GRUPPO 1 – Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – OGGIER-FUSI – MOD 2

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

13.00 – 13.30 PAUSA
13.30 – 16.30 – FOGGETTI

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 2 -Fiere di Reggio Emilia (Via G. Filangieri, 15)
10.00 – 13.00 – FOGGETTI

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità
PAUSA
13.30 – 16.30 – OGGIER-FUSI – MOD 2

Educare la sessualità delle persone con disabilità. Costruire un progetto cooperativo con la partecipazione di famiglie, operatori e Istituzioni

GRUPPO 3 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – ANNA CONTARDI – MOD 2

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma
PAUSA
13.30 – 16.30 – CATERINA BOSSA – MOD 2

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

GRUPPO 4 – La Polveriera (Via Terrachini, 18)
10.00 – 13.00 – CATERINA BOSSA – MOD 2

Gestire i comportamenti sessuali problematici delle persone con disabilità. Linee guida per la costruzione di un progetto integrato con i destinatari: famiglie, operatori dei servizi e persona con disabilità

PAUSA
13.30 – 16.30 – ANNA CONTARDI – MOD 2

Programma per lo sviluppo di una vita affettiva e sessuale indipendente e autonoma

Disabilità e sessualità, al via un corso per sfatare un tabù

Affettività e sessualità per le persone con disabilità sono e restano un tabù di cui non parlare. Anche oggi quando si parla di masturbazione e autoerotismo nel mondo delle persone con disabilità fisica o mentale, c’è una sorta di rimozione, quasi queste persone fossero angeli e quindi per convinzione comune asessuati. (altro…)

Al via un gruppo di autoaiuto per i genitori dei bambini con autismo

Cosa significa vivere con un bambino con autismo? Come si fa a capire cosa vuole dire attraverso il suo comportamento? Come accompagnarlo nella crescita? Come sarà il suo futuro?

Molto spesso la diagnosi di autismo è un masso per i genitori, un masso che comprime pensieri, azioni e la capacità di vedere il futuro, di costruire una progettualità. I genitori ci chiedono aiuto, una chiave per affrontare il presente e soprattutto il futuro.
Il superamento della sofferenza e del dolore dopo la prima comunicazione avviene non solo dal trovare ascolto e sostegno ma da una comprensione maggiore di cosa sia l’autismo, di cosa fare nella vita quotidiana, come riequilibrarsi con gli altri figli, come rispondere al bisogno che il bambino continuamente richiede (talvolta anche notturno) di aiuto.

E’ importante creare per i genitori un’occasione di confronto in uno spazio protetto, di aiuto per scoprire in loro stessi nuove risorse attraverso il dialogo e il reciproco scambio e portare questo “bagaglio” di informazioni all’esterno, nel loro vissuto quotidiano.

Attraverso il gruppo, i genitori avranno la possibilità di sperimentare un nuovo percorso, di trovare alleanze, di trovare comprensione.

Gli incontri avvengono una volta al mese nella sede di L’abilità, Strategie familiari nelle disabilità della prima infanzia, è un’associazione in via Dal Verme 7, Milano martedì dalle 17.30 alle 19.00.
Primo appuntamento sarà il 24 aprile. Le successive date verranno comunicate in quell’occasione.

Il gruppo ha un minimo di 5 partecipanti e un numero massimo di 12.

Per informazioni e iscrizione potete scrivere all’indirizzo e-mail: spaziofamiglie@labilita.org o contattarci al numero 02/66805457 entro il 20 aprile.

 

I gruppi rivolti ai genitori sono possibili grazie al finanziamento ottenuto attraverso Bando 285/97 “Famiglie Creative” dell’Assessorato delle Politiche Sociali del Comune di Milano.

Per i genitori che accedono al servizio, viene richiesta la quota TESSERA FAMIGLIA pari a 50 euro, valida per un anno, a titolo di partecipazione e sostegno alle attività dell’associazione.

Vai all’articolo.

Fonte: labilita.org

Sesso e disabilità: Valentina Tomirotti lancia il KamasAbile

Valentina Tomirotti è sicuramente una delle  professioniste italiane della comunicazione, che più rappresenta l’immagine moderna della disabilità, sensuale disinibita, affermata e stimata sul lavoro, autoironica ed indipendente. (altro…)

L’Assistenza Sessuale nel panorama italiano

Fino ad alcuni decenni fa il discorso relativo alla sessualità delle persone con disabilità veniva considerato tabù, e di conseguenza, ignorato dalla letteratura. Attualmente l’argomento viene affrontato con sempre maggiore frequenza, sia da parte degli operatori sia dai mezzi di comunicazione. (altro…)

Sessualità e Disabilità: Convegno di ‘Rieti città senza barriere’

Nell’incontro svoltosi Venerdì 23 Marzo 2018 presso l’Aula Magna ASL di Rieti per la quarta edizione di “Rieti città senza Barriere” si è parlato di un argomento particolarmente delicato che suscita spesso paura, disagio e imbarazzo nella società: La sessualità nella Disabilità. (altro…)

Dall’Italia uno short film “Senza…peccato”

Il corto verrà presentato tra festival, riunioni e dibattiti promossi dall’Anmil. Il regista: “Spesso parlando con le persone con disabilità mi dicono: sì, va bene parlare delle barriere architettoniche o dei posti auto che mancano, ma qui non si fa mai l’amore…” (altro…)

Affettività e sessualità nella disabilità e nello spettro dell’autismo

Il workshop è aperto a genitori, psicologi, psicoterapeuti, pediatri, neuropsichiatri infantili, studenti delle facoltà di Psicologia e Medicina, insegnanti. Si rilascia attestato di partecipazione.

Gli argomenti relativi alla sessualità vengono raramente affrontati dagli operatori della salute mentale, quando gli interlocutori sono adolescenti e adulti con disabilità fisica o con compromissione cognitiva. Ancora meno trattate, le tematiche relative alla sessualità nelle persone dello spettro dell’autismo.

L’incontro si propone di propone di offrire una panoramica sulle tematiche dell’affettività e della sessualità, partendo dalla costruzione delle premesse alle relazioni affettive, che si costruiscono nell’infanzia, per arrivare alla gestione quotidiana delle relazioni e della sessualità nelle persone con disabilità e in quelle con autismo.

Nell’incontro si parlerà del ruolo dell’assistente sessuale, figura operante in diversi paesi ma non ancora prevista in Italia, e si affronterà le tematica dell’educazione sessuale, del consenso e dell’abuso nelle persone con compromissione cognitiva.

Verrà fornita un’ampia bibliografia per approfondimenti.

Luogo del workshop
Il seminario sarà tenuto in via Gioberti, 54, 00185 Roma.

Docente
La dr.ssa Flavia Caretto, psicologa e psicoterapeuta, con una formazione comportamentale e cognitiva, docente a contratto presso diverse Università italiane, si occupa da oltre venti anni di autismo. È docente AIAMC, presidente dell’Associazione CulturAutismo Onlus. Ha pubblicato, per le edizioni Erickson, il testo “Autismo e autonomie personali: guida per educatori, insegnanti e genitori”.

Costi: il costo del workshop è pari ad euro 60 + IVA.

Fonte: istitutobeck.com

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