Nata quattro anni fa l’associazione Love Giver è diventata in fretta un collettore di migliaia di storie diverse, ma tutte figlie di un diritto negato. Nei paesi europei più attenti ai diritti civili è il servizio sanitario a occuparsi e preoccuparsi di educare e sostenere, anche finanziariamente, la sessualità delle persone disabili. In Italia invece langue un progetto di legge mai discusso e niente di più.

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Fonte: lastampa.it