Il tema del nuovo spettacolo di Alessandro Riccio ricorre spesso nel mondo del cinema: la disabilità, mentale e fisica, in rapporto all’amore e la sessualità. Un tema spinoso, vetroso, splendidamente arrangiato, ad esempio, in Forrest Gump, o in Profumo di donna. L’industria cinematografica ha sfruttato ampiamente l’argomento, per farne commedie agrodolci che sfumano nell’happy ending; o pellicole più coraggiose, provocatorie, scabrose, esempio Le onde del destino di Lars Von Trier, o ancora, allargando smodatamente la prospettiva, forse anche Il silenzio degli innocenti.

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Fonte: fermataspettacolo.it