cuore-knsc-u43250159709015cw-1224x916corriere-web-sezioniDue anni fa, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza delle donne, ho scritto un post sulla 27Ora, riguardante la violenza subita dalle donne con disabilità. Nonostante l’Italia sia uno dei Paesi più all’avanguardia per il rispetto dei diritti delle persone con disabilità, sanciti dalla legge 104/1992, c’è ancora molta strada da fare. Occorre, innanzitutto, intervenire sulle «politiche di genere», dal momento che le donne con disabilità vengono, per lo più, considerate «asessuate», non vere donne e, paradossalmente, il 40% di loro è vittima di violenza sessuale. Violenza che non ha nulla a che fare con la libido, ma scaturisce da pregiudizi di genere, consistenti nella mancanza di parità tra uomo e donna, aggravati dal fatto che la vittima in questione è una donna con disabilità, considerata «anormale», «asessuata» e «malata».

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Fonte: 27esimaora.corriere.it