Archivi mensili: giugno 2016

Carmen, Massimo e gli altri: diventare genitori nonostante la sclerosi multipla

SI PUO’ diventare genitori anche quando si è colpiti dalla sclerosi multipla. E’ quanto testimoniano le storia dell’iniziativa “Genitori si può, anche con la Sclerosi Multipla” che da oggi farà tappa in sette importanti Centri di Sclerosi Multipla italiani, (altro…)

All’amor non si comanda

Ciao Sara, ti scrivo perché nella testa mi frulla questo pensiero. Sono cieca ed è da tanto che non ho relazioni con ragazzi. A dire il vero ho un corteggiatore, ma è anche lui non vedente e questo mi blocca. P (altro…)

«Io, persona con disabilità, baciato all’improvviso»

Non capita tutti i giorni che una ragazza si avvicini a un coetaneo perfettamente sconosciuto e, un attimo dopo, lo baci sulle labbra. È successo a Pierangelo, ventitreenne napoletano. Era in una discoteca di Napoli, la sua città, insieme a un amico, ed era così partecipe alla conversazione, da non aver notato quella bella ragazza, capelli corti e cappellino, (altro…)

La vita sessuale ed affettiva delle persone con disabilità

La vita sessuale ed affettiva delle persone con disabilità è un tema messo sotto silenzio, su cui si addensano imbarazzo, equivoci e pregiudizi.
Ancora oggi sono negate in molti casi le legittime aspirazioni alla felicità di quasi due milioni di cittadini e cittadine italiani con disabilità, (altro…)

Anche io so amare

E’ un argomento che mi interessa personalmente, quello della sessualità e della disabilità, perché? Perché non se ne parla e non si pensa che anche le persone con disabilità hanno una loro vita sessuale; perché davanti a una persona con disabilità si tende ancora ad abbassare gli occhi; (altro…)

Liberi nella scelta, un caso di selezione embrionale

Virna Domenici è una giovane donna di trentadue anni interessata da una distrofia miotonica di tipo 1 che, assieme a suo marito, desidera avere un figlio. Le distrofie miotoniche sono un tipo di malattia trasmissibile ereditariamente. (altro…)

I DISTURBI DELLA SESSUALITA’ FEMMINILE

Lunedì 6 giugno alle ore 20.45

Fondazione Carlo Molo onlus nella sede di Via Sacchi 42/F – Ingresso libero.

I DISTURBI DELLA SESSUALITA’ FEMMINILE

 

Incontro con Giuseppina Barbero (psicologa, psicoterapeuta, sessuologa)

Formulare una “diagnosi sessuologica” che non sia soltanto una categorizzazione, ma una guida per un  progetto terapeutico individualizzato.

 

Info

Fondazione Carlo Molo ONLUS

Barbara Ravizza

tel. 011.5805444 (dal lunedì al venerdì ore 17-19)

cssessuologiaclinica@yahoo.it

asst.torino@yahoo.com

www.sssc.torino.it
www.fondazionecarlomolo.it

 

Fonte: Fondazione Carlo Molo

Sessualità, Affettività, Disabilità – Istruzioni per l’uso

CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI E FAMIGLIE

presso Sala Expo, Olbia (OT)

Relatrice: dott.ssa Priscilla Berardi

La giornata si incentrerà sulle definizioni e sui significati della Sessualità e sul legame tra Sessualità e Disabilità, spesso minato da tabù e pregiudizi. Che posto occupa la sessualità nella vita delle persone con disabilità fisiche, cognitive, sensoriali? E come si sviluppano l’immagine di Sé e il rapporto con la propria corporeità e la propria sensorialità?

Attraverso un percorso che si avvale di strumenti audiovisivi, dibattiti, slide e brevi momenti di riflessione individuale, i partecipanti verranno accompagnati in un percorso di conoscenza e consapevolezza sui comportamenti sessuali considerati problematici e sulle risposte fornite più frequentemente.

L’obiettivo che si vuole perseguire è l’acquisizione di maggiori strumenti per affrontare le difficoltà, oggettive e soggettive, incontrate da operatori e famiglie di fronte a queste tematiche, e ampliare il proprio punto di osservazione sulle relazioni affettive e sulla sessualità nella vita di chi è portatore di differenze.

L’evento è organizzato da Comune di Olbia, Associazione SensibilMente Onlus e Cooperativa Sociale Co.Se.So. Onlus.
Iscrizione obbligatoria entro il 25 maggio 2016 su www.cooperativasocialecoseso.it/home.html
Costo di partecipazione per operatori: 30 euro.
La partecipazione è gratuita per le famiglie.

La sede dell’evento è priva di barriere architettoniche.

 

Fonte: priscillaberardi.it

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