Da spregiudicata prostituta ad assistente sessuale per persone con disabilità.

È la seconda vita di  Judith Aregger. Che ha deciso di sfruttare la sua decennale esperienza di sex worker in Svizzera per soddisfare (sempre a pagamento) i bisogni sessuali delle persone con disabilità. Alle quali offre quelle che lei chiama “terapie dell’amore su misura”. Un vasto ventaglio di prestazioni (dalle semplici carezze ai rapporti completi) calibrate sulla base di determinati parametri personali: il tipo di disturbo – mentale o fisico – il parere dei medici, l’età, i bisogni specifici. Il tutto con una tariffa oraria agevolata decisamente inferiore a quella della media sul mercato del sesso in Svizzera.

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Fonte: west-info.eu