Oggi Max Ulivieri, 45 anni, è “estremamente soddisfatto” della sua vita sentimentale, sessuale e affettiva ma “non mi sono dimenticato di quei momenti bui”, quando era un ragazzo in preda alle prime tempeste ormonali e la privacy gli è stata “negata” come “a tante altre persone con disabilità”. Così oggi Ulivieri porta avanti in prima persona la sua battaglia per i diritti dei disabili e in particolare per il turismo accessibilie e il diritto a vivere la sessualità. Ulivieri  spiega quali sono gli strumenti della sua battaglia: “Un disegno di legge che è stato presentato sia in Senato che alla Camera”, “dei corsi per consigliare gli operatori che si trovano ad affrontare i problemi legati alla sessualità delle persone disabili”, e un libro, “Loveability” in cui Ulivieri affronta, insieme ad altri esperti, l’argomento dell’assistenza sessuale attraverso testimonianze e analisi di diversi aspetti del tema (giuridico, sociologico, psicologico).

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Fonte: la7.it