Foto, dischi, libri, foglie, preghiere, farmaci scandiscono le tappe di “Maternage – Tracce di un viaggio” mostra allestita dall’associazione “L’abilità onlus” fino al 7 febbraio presso il Museo Diocesano di Milano.
L’installazione si snoda lungo un percorso costellato di oggetti che, nella loro corporeità, raccontano la vita quotidiana di padri e madri di bambini con disabilità che ogni giorno si aggrappano a qualcosa per trovare l’energia per andare avanti.

Carlo Riva, presidente dell’associazione e curatore della mostra racconta, al microfono di Radio Vaticana, la genesi della mostra originata da un progetto iniziale di condivisione dei sentimenti della disabilità:

R. – Il progetto è nato fra il 2012 e il 2013, si chiama “In viaggio senza valigie”, è mirato ad aiutare e sostenere la famiglia quando nasce un bambino con disabilità. Il tema della valigia nasce da un’idea che ci raccontano le famiglie stesse perché quando nasce un bambino è come se partissero per un nuovo viaggio, una nuova esperienza. In questo caso partono per un viaggio impreparati. Hanno preparato una valigia pensando che nascesse un bambino senza disabilità mettendoci delle nappe, vestiti, oggetti che poi in realtà si sono rivelati inadatti proprio per gestire la diversità del bambino.

 

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Fonte: lavocedeltrentino.it