Semplicemente…Gabriele”. Inizia così il libro scritto da Iolanda Carrabba, dedicato al proprio figlio, Gabriele Davico, un ragazzo autistico di 18 anni che frequenta l’Ipc e l’Isah. Il progetto è nato due anni fa ed è stato portato a termine grazie all’aiuto di Grafiche Amadeo, che lo ha stampato gratuitamente, e al presidente dell’Isah Stefano Pugi. Colpisce il modo in cui mamma “Iole”, una casalinga imperiese, affronta il tema della malattia di suo figlio: attraverso l’ironia. All’interno sono raccolti infatti decine di aneddoti legati alla loro vita insieme, nella casa di Castelvecchio, che condividono con il marito di Iolanda, e padre di Gabriele, e in tutte le esperienze che i tre vivono ogni giorno. E allora ecco Gabriele, alle prese con la sincerità, che indica un uomo in carne, mentre si trova in spiaggia e lo chiama “grasso”, ma subito dopo il rimprovero dei genitori cambia parola e gli dice: “Tu sei obeso“, per chiudere con un consiglio, dopo l’ennesimo rimprovero: “Tu devi mangiare solo insalata“.

 

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Fonte: sanremonews.it