L’ostetrica non dovrebbe essere solo colei che assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, ma anche chi partecipa alla promozione della salute sessuale e riproduttiva per l’intero arco della vita della donna, con le relative competenze tecniche, relazionali ed educative. Ma come viene vissuta questa figura dalle donne con disabilità motoria? E all’opposto, come si rapportano le ostetriche a queste ultime? Se n’è occupata recentemente una tesi di laurea.

 

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Fonte: superando.it