Archivi mensili: luglio 2015

Sessualità senza barriere – Corso di formazione a Verona

Si terrà a Verona un corso di formazione su disabilità e sessualità dal titolo “Sessualità senza barriere”.

Il corso si terrà Sabato 5 Settembre 2015.

Il corso è a numero chiuso. Verranno rilasciati crediti ECM.

 

Per info: formazione@solecooperativa.com

 

Fonte: lovegiver.it

Aprire gli occhi: educare alla scoperta di chi siamo

Inclusione vuol dire sapersi relazionare con gli altri.

E da dove può partire la relazione se non dal capire una delle differenze primarie che ci rende diversi gli uni dagli altri?
Stiamo parlando della differenza di genere. Capire la differenza tra maschi e femmine, sapere in cosa siamo diversi e unici, sapere come approcciarsi gli uni o agli altri è fondamentale ed è alla base di qualsiasi educazione. (altro…)

I ragazzi con disabilità si innamorano

I  ragazzi con disabilità si innamorano. Continuamente. Provano piacere, desiderio, il loro cuore batte per qualcuno che trovano carino, sorridono e, se possono, si sistemano i capelli. Sebbene, nelle famiglie come nelle strutture, (altro…)

La Salute in Comune

Per il settimo anno consecutivo torna La salute “in Comune”, evento che dal 1 al 22 luglio anima i Giardini Reali di corso San Maurizio 4, con concerti, spettacoli, pillole di salute, laboratori, pomeriggi di animazione per bambini, stand informativi.

Attraverso l’utilizzo di molteplici canali di comunicazione la manifestazione intende raccontare la salute nell’accezione più ampia del termine, con lo scopo di sensibilizzare e rendere maggiormente consapevole la cittadinanza sull’importante ruolo che ognuno assume nei confronti della propria e altrui salute, grazie all’adozione di più attenti stili di vita.

Mercoledì 15 luglio
Tema del Giorno: Relazioni e famiglie

16.00
Laboratorio di attività
“Le farfalle nello stomaco”
Laboratorio Pazza Idea Progetto3e20

17.30

Laboratorio di attività
“Yoga della risata”
Associazione SCRIBA

21.00
Pillole di Salute
“…facciamo un figlio?… Relazioni in trasformazione”
Centro Relazioni e famiglie

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Leggi il programma completo.

 

Informazioni:

011/19784536

polo.salute@comune.torino.it

www.lasaluteincomune.it

 

Fonte: comune.torino.it/pass

Salute in Comune

Per il settimo anno consecutivo torna La salute “in Comune”, evento che dal 1 al 22 luglio anima i Giardini Reali di corso San Maurizio 4, con concerti, spettacoli, pillole di salute, laboratori, pomeriggi di animazione per bambini, stand informativi.

Attraverso l’utilizzo di molteplici canali di comunicazione la manifestazione intende raccontare la salute nell’accezione più ampia del termine, con lo scopo di sensibilizzare e rendere maggiormente consapevole la cittadinanza sull’importante ruolo che ognuno assume nei confronti della propria e altrui salute, grazie all’adozione di più attenti stili di vita.

Lunedì 13 luglio
Tema del giorno: Spazio aperto contro l’omofobia

15.00

Laboratorio di attività
“Benessere e Make Up Therapy”
Associazione Verba e Servizio Passepartout

21.00

Pillole di Salute
“Spazio aperto contro l’omofobia”
Servizio LGBT

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Leggi il programma completo.

 

Informazioni:

011/19784536

polo.salute@comune.torino.it

www.lasaluteincomune.it

 

Fonte: comune.torino.it/pass

Vivere la sessualità dopo una grave cerebrolesione acquisita

di Sara De Carli

Si resta insieme, anche senza sesso, sintonizzandosi sulla dimensione affettiva e sentimentale: è quanto accade nelle coppie in cui uno dei due partner è stato colpito da una grave cerebrolesione acquisita (GCA). Per accompagnare queste coppie la Fondazione Don Carlo Gnocchi avvierà percorsi di continuità assistenziale ad hoc, dopo la dimissione: una prima concreta iniziativa sarà una giornata formativa dedicata alla vita affettiva e sessualità delle persone con CGA e alla loro gestione, indirizzata agli psicologi che operano nelle strutture di riabilitazione per pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite, organizzata con la Società degli Psicologi di Area Neuropsicologica.

La vita affettiva e la sessualità delle coppie in cui un partner ha avuto una grave cerebrolesione acquisita è stata indagata da una ricerca coordinata dalla Fondazione Don Gnocchi: la prima a livello scientifico in Italia e in Europa. I risultati sono stati presentati a Bruxelles dalla professoressa Anna Mazzucchi (neurologa e neuropsicologa, coordinatrice della rete GCA dei Centri della Fondazione Don Gnocchi) e dal dottor Antonello D’Amato (neurologo della rete GCA dei Centri Don Gnocchi) nell’ambito della conferenza internazionale promossa dalla European Brain Injury Society alla Libera Università di Bruxelles sul tema “Sexe, intimitè et lèsions cèrèbrales acquises”. I risultati della ricerca saranno illustrati anche a Milano all’European Congress of Psycology, che si terrà a luglio a Milano.

L’indagine ha coinvolto 145 famiglie italiane di pazienti con grave cerebrolesione acquisita. La lesione cerebrale è percepita come un evento perturbatore della vita di coppia, gli effetti negativi sono percepiti con maggiore intensità dai partner, mentre la persona con GCA – spesso non adeguatamente consapevole dei propri cambiamenti – riferisce in genere di una vita sessuale più attiva e soddisfacente. La relazione di coppia quindi dopo la GCA si realizza principalmente nella dimensione affettiva e sentimentale, a scapito di quella erotica e sessuale: prevale una relazione affettiva di accudimento, accompagnata da un forte sentimento d’amore, espresso da entrambi i partner, il desiderio è affievolita dalla presenza di disordini comportamentali e dalla gravità della disabilità, soprattutto da quella cognitiva. E tuttavia la stabilità coniugale dopo queste gravi patologie si mantiene comunque alta.

«Essendo la prima esperienza di studio su questo tema in ambito nazionale ed europeo – spiega la professoressa Mazzucchi – abbiamo avvertito la responsabilità di coinvolgere le famiglie di persone con GCA che ruotano intorno alle strutture di riabilitazione della Fondazione Don Gnocchi, ma anche altre strutture riabilitative del Paese e le associazioni dei familiari con le quali da anni stiamo intessendo un dialogo costruttivo per condividere problemi e trovare risposte dopo la dimissione dai reparti. Lo scopo era quello di conoscere quale potesse essere l’effetto di una grave cerebrolesione sulla vita sessuale e sentimentale delle persone, ma anche di conoscere come l’esperienza d’intimità e di relazione si fosse mantenuta, o modificata, o in qualche modo adattata alla nuova situazione, e se e quanto la componente affettiva fosse stata in grado di far superare l’impatto con una realtà relazionale in molti modi diversa».

Le persone e le coppie coinvolte dalla ricerca hanno dimostrato una partecipazione molto interessata, con reazioni di sollievo nel poter finalmente esprimere i propri bisogni legati alla vita di relazione e alla sessualità e desiderio di poter raccontare, di essere ascoltati, compresi, anche aiutati con suggerimenti e consigli. «Le tante storie che abbiamo ascoltato ci hanno colpito per la dedizione del partner, ci hanno commosso per lo spirito di sacrificio, per l’amore profondo dimostrato nonostante sacrifici e rinunce», affermano gli autori della ricerca. «Ora che sappiamo di più delle problematiche sessuo-relazionali dei nostri pazienti e delle difficoltà dei loro partner, ora che le famiglie ci guardano per essere aiutate e sostenute nel loro difficile percorso, non possiamo che trovare le modalità giuste per accompagnare le famiglie, informandole per tempo anche su come gestire queste inevitabili modificazioni, sostenendo paziente e partner in un percorso riabilitativo dedicato da avviare in prossimità della dimissione dalle strutture, ma che necessariamente deve proseguire dopo il rientro a casa».

 

Fonte: vita.it

Nasce Jump, il gruppo Lgbt di persone con disabilità

Sono persone che spesso subiscono una doppia discriminazione: sono omosessuali (o bisessuali, o trans) e hanno delle disabilità. E di fronte si trovano un muro di ignoranza e diffidenza. All’ombra del Pride di sabato nasce a Bologna il primo gruppo Lgbt per persone con disabilità. (altro…)

La Salute in Comune

Per il settimo anno consecutivo torna La salute “in Comune”, evento che dal 1 al 22 luglio anima i Giardini Reali di corso San Maurizio 4, con concerti, spettacoli, pillole di salute, laboratori, pomeriggi di animazione per bambini, stand informativi.

Attraverso l’utilizzo di molteplici canali di comunicazione la manifestazione intende raccontare la salute nell’accezione più ampia del termine, con lo scopo di sensibilizzare e rendere maggiormente consapevole la cittadinanza sull’importante ruolo che ognuno assume nei confronti della propria e altrui salute, grazie all’adozione di più attenti stili di vita.

Lunedì 6 luglio
Tema del giorno: “Mi presti la tua famiglia? La mia è un poco in difficoltà”

15.00

Laboratorio di attività
“Benessere e Make Up Therapy”
Associazione VerbaServizio Passepartout

21.00

Pillole di Salute
“Mi presti la tua famiglia? La mia è un poco in difficoltà”
Casa dell’affidamento

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Leggi il programma completo.

 

Informazioni:

011/19784536

polo.salute@comune.torino.it

www.lasaluteincomune.it

 

Fonte: comune.torino.it/pass

 

La Salute in Comune

Per il settimo anno consecutivo torna La salute “in Comune”, evento che dal 1 al 22 luglio anima i Giardini Reali di corso San Maurizio 4, con concerti, spettacoli, pillole di salute, laboratori, pomeriggi di animazione per bambini, stand informativi.

Attraverso l’utilizzo di molteplici canali di comunicazione la manifestazione intende raccontare la salute nell’accezione più ampia del termine, con lo scopo di sensibilizzare e rendere maggiormente consapevole la cittadinanza sull’importante ruolo che ognuno assume nei confronti della propria e altrui salute, grazie all’adozione di più attenti stili di vita.

Giovedì 2 luglio
Tema del giorno: “Donne: insieme contro la violenza”

21.00

Pillole di Salute
“Donne: insieme contro la violenza”
Centro Antiviolenza della Città di Torino

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Leggi il programma completo.

 

Informazioni:

011/19784536

polo.salute@comune.torino.it

www.lasaluteincomune.it

 

Fonte: comune.torino.it/pass

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