Intervista a Barbara Garlaschelli a cura di Laura Ravanelli

Come nasce il Reading di “Sex & disabled people”?

Nasce casualmente, con delle mie “lezioni” comiche giocate sull’approccio tra quelli che, con ironia, ho definito “non disabilitati” e “disabilitati”; un po’ come fossimo macchine abilitate, appunto, a fare certe cose e non altre. Il titolo gioca in modo spudorato su “Sex & the city”. Con mia sorpresa le “lezioni” hanno avuto un grande successo tra il popolo del web, al punto che persino un giornale come ilCorriere della Sera mi ha contattata per un pezzo. Così, ho pensato di chiedere alla mia amica Alessandra Sarchi, scrittrice e anche lei disabile, di aggiungere alle mie “lezioni comiche” un suo controcanto poetico in modo che “Sex & disabled people” prendesse un respiro più ampio, tale da farlo diventare un reading. Alle nostre parole si è aggiunta la musica del jazzista Luca Garlaschelli e un video di Raffaele Rutigliano con disegni di Sabrina Lupacchini. Sul palco ci sarà, oltre a me, Alessandra e Luca, la lettrice Viviana Gabrini. Ha debuttato giovedì 18 giugno, al Cantiere Simone Weil di Piacenza. Il reading è stato progettato con l’aiuto dell’Associazione Culturale Tessere Trame, che lavora sul territorio organizzando eventi culturali, e in collaborazione con l’Azienda Servizi alla Persona (ASP) di Piacenza e il Comune di Piacenza. Non solo, ma presto “Sex & disabled people” diventerà un libro. Insomma, da una cosa nata per gioco si è sviluppata una sinergia tra persone che stanno lavorando bene insieme e che hanno intenzione di portare in giro per l’Italia il reading.

 

Leggi l’articolo completo.

 

Fonte: dentrounquadro.it