Convegno a cura di Area onlus e Consorzio R.I.S.O. Torino – 6 marzo 2015 – Centro Incontri della Regione Piemonte, c.so Stati Uniti 23 Torino
La condizione dei fratelli delle persone con disabilità è stata lungamente trascurata, lasciata sullo sfondo dai curanti e dai servizi preposti al sostegno delle famiglie. Non si parla da nessuna parte dei fratelli delle persone disabili – scriveva nel 1983 Catherine Delauze – Come attraversano, questi sconosciuti, una storia che sembra riguardare solo medici e genitori?
Da qualche tempo, tuttavia, le cose stanno cambiando: da un lato i Sibling hanno acquisito maggiore consapevolezza di vissuti ed emozioni, costituendosi in gruppi e  associazioni capaci di dare voce ai loro bisogni e di offrire evidenza ai loro percorsi. Dall’altro lato, professionisti e operatori del settore psicologico e sociale, unitamente alle istituzioni pubbliche e private, si sono impegnati a esplorare il nesso fra legame fraterno e disabilità grazie a metodi di indagine e strumenti di lavoro atti a evidenziare le caratteristiche di una relazione complessa, profondamente segnata dal trauma e nel contempo portatrice di risorse e potenzialità importanti.
Fonte: comune.torino.it