Nel corso degli ultimi anni c’è stata una grande rivoluzione in ambito sessuale, sia in generale che nei singoli contesti, riguardante le persone con disabilità. Le famiglie e i servizi hanno acquisito una maggiore consapevolezza della sfera affettiva e sessuale e delle problematiche ad essa correlate. Si è giunti a maturare l’idea secondo la quale dietro un disabile non ci sia il “volto di un angelo”, bensì quello di una persona, nella sua unicità.

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Fonte: news-town.it