Un decreto del dott. Buffone, Giudice Tutelare del Tribunale di Varese, affronta un tema delicato come quello della sessualità delle persone incapaci, distinguendo accuratamente i casi di abuso dalla semplice manifestazione di un diritto personalissimo ed inviolabile della persona (anche se  fragile).

Il caso che ha dato vita a tale pronuncia riguarda una Signora, più che maggiorenne, allora soggetta a tutela, la quale, dopo aver conosciuto un amico del fratello della sua badante, intraprende con quest’ultimo un rapporto affettivo ed intimo.

 

Leggi l’articolo completo.

Fonte: assostegno.it