«Siamo consci – dichiara una delle organizzatrici del seminario in programma il 3 ottobre a Roma sull’affettività e la sessualità nello spettro autistico – che questi temi non sono né semplici né intuitivi, ma è possibile ed è un dovere, per le famiglie e per gli operatori. Vogliamo infatti aiutare tutti a comprendere che anche nella particolarità della condizione autistica è possibile vivere affetti e sessualità nel rispetto di se stessi e delle regole sociali».

 

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Fonte: superando.it