We wheel rock you è un percorso promosso dal Circolo Culturale Maurice, dal Laboratorio sguardi sui genersi e da singoli/e interessati alle tematiche di sessualità e disabilità (queer su ruote).

 

Cosa accomuna disabilità, intersessualità, omosessualità e transessualismo? Forse la marginalizzazione e l’invisibilità dei loro corpi e delle loro vite. Nonché la patologizzazione, o la negazione, della loro sessualità, etichettata come non “normale” e in quanto tale non aderente al discorso egemonico che delinea l’ideale corporeo nel bianco eterosessuale normodotato. In modo simile a ciò che accade alle persone lgbtiq, nella patologizzazione del corpo disabile si lede alla possibilità di vivere una sessualità serena. Al suo corpo non viene data la possibilità di scegliere una vita sessuale appagante, lo si passivizza, medicalizzando la propria esistenza. Il corpo disabile viene reso asessuato o gli si impone una sessualità compassionevole e caritatevole annullando la sua capacità di essere potenzialmente fonte di piacere e di vivere una sessualità attiva. L’idea che muove queste riflessioni è di portare avanti un dialogo e una discussione condivisa tra soggetti che riconoscono la forza critica delle esperienze corporee e sessuali marginali, potendo usare gli strumenti critici che il pensiero queer ci ha dato come punto di partenza comune e nella prospettiva di liberare nuovi immaginari.

 

L’appuntamento al Circolo Culturale Maurice (Via Stampatori, 10 – Torino) è aperto a chiunque sia interessato a seguire il percorso e ad aiutare all’organizzazione delle attività future quali:

-autoformazione/workshops e serate di discussione
-formazione del personale strutture che si occupano di disabilità
-gestione comunicazione (sito e social network)
-bandi per eventuali progetti e contatto altre realtà/enti

 

Per info vai al sito.

Fonte: arcipiemonte.it