Una nuova risorsa al servizio dei ragazzi con disabilità intellettiva per aiutarli ad acquisire autonomia personale e responsabilizzazione ed assicurare sostegno anche alle loro famiglie. Su queste basi nasce Il circolo di Aladino, che è stato inaugurato il 29 marzo.

“La struttura in Strada di Cardeto – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Stefano Bucari – nasce da una proficua collaborazione tra Ente pubblico e volontariato sociale  e sarà il cuore pulsante del progetto, ospitando tutte le attività organizzate dall’associazione Aladino rivolte ai giovani ed adulti con disabilità intellettiva. La struttura è stata concessa in comodato d’uso gratuito dal comune di Terni all’associazione che si è fatta carico autonomamente sia della ristrutturazione degli spazi come dell’acquisto degli arredi, oltre che dell’allestimento organizzativo di un fitto calendario di attività formativo-culturali e di esperienze socializzanti che si svolgeranno nei pomeriggi nel corso dell’intera settimana”.

Le attività rivolte ai ragazzi con disabilità comprendono un corso di cucina Le mani in pasta, l’ortoterapia, un laboratorio grafico pittorico, un seminario di educazione emotiva relazionale e sessuale tenuto da un esperto dell’associazione Down di Roma. Ai genitori dei ragazzi diversamente abili saranno dedicati invece gruppi di auto-mutuo aiuto con la supervisione di tecnici esperti, un seminario sulla  conoscenza delle problematiche riferite alla affettività e sessualità delle persone con disabilità intellettiva e momenti di socializzazione.

“In un periodo di crisi come questo – conclude Bucari – scommesse vincenti come quella del Circolo di Aladino rappresentano una risposta efficace ai bisogni delle persone in difficoltà che si sentono sempre più sole, indifese, abbandonate e prive di punti di riferimento. Questa esperienza esprime, attraverso una sinergia tra pubblico e privato sociale che mette in rete e razionalizza tutte le risorse presenti sul territorio, un progetto innovativo e concreto reso possibile dall’interlocuzione attenta e rispettosa dell’Amministrazione Comunale con il mondo associativo”.

Fonte: comune.terni.it