Ecco una semplice guida introduttiva per insegnanti e genitori che vogliono aiutare i bambini con disabilità a socializzare.

Dennis è un bambino fortunato: la sua mamma, Erica, gli vuole tanto bene che ha deciso di frequentare un corso per imparare ad aiutare i bambini disabili a socializzare.Bambini che, come Dennis, sognano di avere tanti amici.

Durante il corso, Erica ha scoperto alcuni aspetti fondamentali della disabilità infantile, ha imparato a preparare i bambini disabili alla scuola elementare e ha ricevuto molti spunti per spiegare alla sorellina di Dennis cosa significa crescere con un fratello disabile. In questa breve guida, raccogliamo una serie di consigli utili per chi desidera aiutare i bambini con disabilità a socializzare.

Creare occasioni d’incontro
Partecipare a una bella festa di compleanno, giocare al parco, essere presente alle gite scolastiche, organizzare vacanze di gruppo. Queste e molte altre attività sono l’ideale per insegnare a un bambino a godere della compagnia degli altri.

Pochi, ma buoni
Centinaia di conoscenze non valgono tanto quanto un solo grande amico. Come per tutti, anche per un bambino con disabilità è importante costruire rapporti solidi. Consigliamo quindi d’incoraggiarlo a frequentare uno o due coetanei tranquilli, con genitori attenti, che lo fanno sentire a suo agio. Questi amici, un giorno, potranno aiutarlo a entrare anche in gruppi più grandi.

La scuola come trampolino di lancio
Capire al volo quali sono i compagni più adatti per giocare con un bambino con disabilità non è affatto semplice, ma le maestre di scuola conoscono bene la sensibilità di ogni piccolo e, proprio per questo, possono dare degli ottimi consigli e rivelarsi delle preziose alleate.

Valorizzare le qualità
Se un bambino è bravo nel disegno perché non organizzare un bel pomeriggio da passare tra pennelli, carta, tempere e amici? Così il piccolo avrà la possibilità di fare qualcosa che ama e di essere “protagonista” tra i compagni.

Organizzare il tempo libero
“Quanto ci siamo divertiti al parco domenica scorsa!”. Condividere la quotidianità e le belle esperienze con gli altri bambini aiuta anche a innescare conversazioni e confronti, oltre ovviamente a rafforzare l’integrazione.

Fonte: cortivodisabili.it