Archivi annuali: 2014

La love story della star Lizzie

In Inghilterra il fenomeno Lizzie Emeh sta sgretolando tutti i tabù sulla disabilità intellettiva. Data per spacciata alla nascita, oggi a 37 anni è una cantante di successo. L’unica con un disturbo di questo tipo ad avere pubblicato Oltremanica un album da solista. (altro…)

A Figline un corso di formazione

Da venerdì 12 dicembre sono partiti 10 incontri rivolti a volontari e genitori con figli disabili
E’ iniziato venerdì 12 dicembre il corso “Auto aiuto e disabilità: il gruppo come spazio di ascolto e confronto”, (altro…)

L’AMORE VOLA – Amare ed essere amati: un diritto di tutti

11 dicembre  ore 17.00

Museo della Radio e della Televisione della RAI

via Verdi, 16 – Torino

Ingresso accessibile via Verdi, 14 (altro…)

STRUMENTI PER PRENDERSI CURA DEL ‘DOPO DI NOI’ PROSPETTIVE PER UN NUOVO WELFARE PARTECIPATO

Hotel Residence “Villa Glicini” – Via Val Pellice 68/a, San Secondo di Pinerolo, (TO)

Il problema del “futuro” rimane una costante nel processo di aggiornamento della progettualità dei servizi per la disabilità.

In particolare la “casa” acquista un’importanza fondamentale per garantire il sostegno alla domiciliarità nel progetto di vita della persona.

Seguendo la tradizione ormai ventennale dei Seminari dedicati alla disabilità, questo mette in cantiere due specifici strumenti per prendersi cura del “dopo di noi”: la Fondazione di Partecipazione ed il Trust, probabilmente modalità di intervento ancora poco conosciute e di conseguenza poco attivate.

Il Seminario intende proprio approfondire i due presupposti che stanno alla base di questa prospettiva progettuale: da un lato il bisogno reale che le famiglie esprimono verso i loro figli avviati ad un progressivo processo di distacco dai genitori, dall’altro una modalità nuova di intervento che vede l’incontro/collaborazione fra Privato/Privato Sociale/Pubblico in una dimensione di reciproca messa in comune di risorse, fondata su un rapporto di fiducia capace di attivare e mobilitare le risorse della Comunità locale.

CLICCA QUI PER VEDERE IL PROGRAMMA

Per iscriverti vai al sito.

Fonte: bottegadelpossibile.it

Disabilità e violenza: una ricerca a Torino

L’Ambulatorio Il Fior di Loto è un nuovo servizio per le donne con disabilità che l’Associazione Verba ha avviato in collaborazione con i consultori familiari dell’ASL TO1 nell’ambito del Progetto Prisma – per le Relazioni d’Aiuto. (altro…)

Fare sesso e fare all’amore sono due cose diverse

Fabbrica delle “E” Corso Trapani, 91/b Torino

GRUPPO ABELE

 

Ne discutono:

Sabrina Rondinelli, scrittrice e

Caterina Di Chio, insegnante e formatrice

Comunicato Stampa

 

Nelle serate del martedì si è affrontato spesso il tema dell’educazione alla sessualità, soprattutto in adolescenza, per offrire spunti di riflessione ai genitori e di rilettura della (per rileggere la) propria esperienza. Un tema caldo soprattutto oggi che la sessuazione precoce delle bambine e l’utilizzo massiccio della pornografia nei siti internet offrono ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze un immaginario in cui sesso e amore sono elementi che non coincidono e che possono essere vissuti in modo separato.

 

Per informazioni:

Progetto Genitori e figli

Associazione Gruppo Abele Onlus Tel.

011 3841083  genitoriefigli@gruppoabele.org

 

Fonte: Associazione Gruppo Abele Onlus

 

Convegno Autismi 2014. La sessualità delle persone autistiche

Convegno Autismi 2014, Rimini


Intervento di Giorgia Würth, autrice del libro L’Accarezzatrice

workshop Dare un senso al sesso: affettività, sessualità eassistenza sessuale.

 

La sessualità delle persone autistiche, o più in generale delle persone con disabilità, è argomento ancora poco divulgato in Italia. Un tabù, un tema lasciato volutamente ai margini.

Al Convegno verrà affrontato l’argomento sia in maniera divulgativa, in plenaria interverrà infatti Giorgia Würth, attrice e autrice del libro L’Accarezzatrice, che scientifica durante il workshop Dare un senso al sesso: affettività, sessualità e assistenza sessuale.

Il romanzo L’Accarezzatrice ha il merito di evitare banalità e morbosità narrando con naturalezza e umanità un lavoro, quello dell’assistente sessuale, figura professionale riconosciuta in alcuni paese europei, chiamata per dare piacere sessuale a persone che non sono in grado di fare da sole. Il libro racconta la storia della protagonista intrecciata alle realtà dei suoi pazienti, affrontando desideri e bisogni fino all’estremo: l’innamoramento.

Il workshop Dare un senso al sesso: affettività, sessualità e assistenza sessuale desidera sottolineare come dopo aver discusso per anni degli aspetti negativi della sessualità delle persone autistiche sia necessario affrontare gli aspetti positivi, promuovendo la consapevolezza nei genitori e negli operatori sociali e sanitari della necessità di approfondire le tematiche della sessualità e della vita relazionale delle persone autistiche. Il workshop affronterà, inoltre, il delicato argomento del ruolo dell’assistente sessuale in Italia.

Fonte: Ufficio Stampa Erickson

Per maggiori informazioni, consulta il sito.

CORSO DI FORMAZIONE “Sessualità e disabilità: parliAMOne”

L’obiettivo del corso è quello di sensibilizzare gli operatori del settore socio-sanitario
(educatori, psicologi, assistenti sociali, medici ecc) sul tema della sessualità nella disabilità, e dare loro alcuni strumenti teorici e di riflessione da poter utilizzare nei servizi per affrontare con maggiore consapevolezza la tematica con i pazienti e con i familiari.
Per iscrizioni:
UFFICIO FORMAZIONE ASUR AV2 – JESI
mail: chiara.sancricca@sanita.marche.it
Sede del corso:
Area Vasta n.2
Sede Amministrativa: Via Marconi, 9
60044 Fabriano (AN)
Fonte: grusol.it

Sessualità e disabilità: un convegno al Centro per le Famiglie

Si è svolto nella sede del Centro per le famiglie l’incontro su “Affettività e sessualità. Affettività genitorialità e sessualità nelle persone con disabilità” promosso dal Comune di Piacenza in collaborazione con l’Asp Città di Piacenza, il Polo informativo sulla disabilità Centro di documentazione per l’integrazione, l’Aias di Piacenza e il Centro per le famiglie. (altro…)

Uomini, donne e l’assistente sessuale

Ciò che più mi dispiace, è che mio figlio a 27 anni non abbia ancora incontrato una donna. Eppure è un bel ragazzo». Ed è vero, Angelo (nome fittizio per celare la sua identità) è un gran bel ragazzo, alto, biondino, con due occhi azzurri limpidi e sinceri. (altro…)

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