Assistenza sessuale per persone con disabilità: l’argomento è delicato e divide. Qualcosa però sembra muoversi. Anche in Italia si comincia a parlare, grazie a iniziative e proposte concrete, di assistenza sessuale per persone con disabilità. Un tabù, fino a oggi, che sembra scricchiolare sotto la spinta del cosiddetto “popolo del web”grazie a una petizione online lanciata da Max Ulivieri, web designer e blogger de ilfattoquotidiano.it con una grave disabilità, “in poco più di sei mesi, e senza nessuna pubblicità dell’iniziativa, si sono già raccolte circa 5.000 firme per istituire, anche nel nostro Paese, la figura dell’assistente sessuale”. Un’iniziativa che, come precisa Ulivieri, “è solo un passo avanti. Spero presto in una legge“.

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Fonte: Ilfattoquotidiano.it