L’Emilia-Romagna darà un contributo alle malate di tumore per acquistare parrucche

Ammalarsi di tumore comporta inevitabili cambiamenti nel corpo fra i quali, spesso, la perdita dei capelli, che non reggono alle cure. E soprattutto per le donne, restare calve ha ripercussioni notevoli sullo stato psicofisico, perché se gli uomini sono più predisposti a vedersi senza capelli, per loro è decisamente diverso.

Ecco perché la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha deciso di disporre un contributo di 400 euro a carico del Servizio Sanitario regionale, destinato all’acquisto di parrucche per le pazienti sottoposte a trattamenti chemioterapici o radioterapici dovuti a malattie oncologiche.

Il presidente Stefano Bonaccini a tal proposito ha affermato:

“Un aiuto per migliorare la qualità della vita”.
Mentre l’assessore Sergio Venturi ha dichiarato:

“Il valore del nostro sistema sanitario regionale passa anche attraverso misure come queste”.
Le donne che possono accedere al contributo, assegnato una tantum, devono risiedere in Emilia Romagna, e lo possono chiedere indipendentemente dall’Isee e dalla situazione reddituale.

Le richieste vanno indirizzate tramite appositi moduli all’Usl di residenza. Vanno anche allegati il certificato della patologia neoplastica e dell’alopecia comparse dopo i trattamenti radioterapici o chemioterapici nonché ricevuta di pagamento della parrucca. L’Azienda Usl, dopo aver verificato la regolarità dei documenti, accoglie le domande per procedere con l’erogazione del denaro.

La decisione è stata presa in seguito alla constatazione che molte pazienti oncologiche della regione perdono i capelli, basti pensare che nel solo 2019 si sono registrati circa 3.400 casi di possibile alopecia. Un problema che, come dicevamo, ha ripercussioni notevoli sulle donne dal punto di vista psicologico, e che non va quindi sottovalutato.

 

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  • giovedì, 8 Agosto 2019