Il colore della pelle dipende da frutta e verdura

I carotenoidi influenzano il colorito dell’epidermide

Siamo ciò che mangiamo, anche nei colori. Il consumo di frutta e verdura, infatti, pare correlato al tipo di colorito che sfoggiamo. Lo dice uno studio dell’Università di Curtin pubblicato sul Journal of Nutrition and Intermediary Metabolism.
A fare la differenza sarebbero i carotenoidi, composti che si trovano nella frutta e nella verdura di colore giallo, rosso o arancione, e quindi soprattutto in zucche, carote, cocomeri, peperoni, pomodori, albicocche e meloni. Gli stessi composti sono presenti, seppure in misura inferiore, in prezzemolo, cavoli e altre verdure a foglia verde.

“Lo scopo del nostro studio era determinare se vi fosse un legame tra il consumo di frutta e verdura, l’assunzione di carotenoidi e il colore della pelle nei giovani caucasici, poiché gli uomini australiani sono generalmente noti perché consumano meno frutta e verdura rispetto alle donne”, ha detto Georgia Bixley, una delle ricercatrici dello studio.
I ricercatori hanno utilizzato una spettroscopia di
, grazie alla quale è stato possibile misurare il colore e l’intensità della luce riflessa sui pigmenti della pelle. Soprattutto alcune zone del corpo sembrano più sensibili al tipo di alimentazione seguito, in particolare la fronte, i bicipiti, le mani e i piedi.

 

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  • mercoledì, 10 Luglio 2019