Le 5 mosse per rimediare ai danni delle radiazioni solari

Come reidratate la pelle di viso e corpo

Ultime giornate di sole e di mare, per chi è ancora in vacanza. La maggior parte però è rientrata già in città e deve fare i conti con un colorito che via via si spegne e con una pelle che inizia a perdere di tonicità.
Se è vero, infatti, che l’estate è spesso un’alleata per la linea e per gambe e pelle del corpo in generale e che innumerevoli sono i benefici che le radiazioni solari regalano al corpo, è altrettanto vero che l’aspetto della pelle può essere compromesso se non ci si espone con le debite cautele.
Raggi solari, salsedine, vento e altri agenti atmosferici tipici dei mesi estivi, non fanno altro che far perdere al viso luminosità e tonicità, e in questi giorni in particolare il colorito inizia ad apparire spento e opaco. L’abbronzatura e la produzione di melanina sono, infatti, una sorta di risposta di difesa del nostro organismo agli “attacchi” dei raggi solari: mantenere a lungo la pelle in una condizione di stress, perennemente abbronzata, può provocare perdita di elasticità, secchezza, rughe, e causare vere e proprie malattie della pelle.

Ecco come porre rimedio con il consiglio dell’estetista: le 5 semplici mosse che permettono di recuperare tono, luminosità, elasticità e migliorare l’aspetto di viso e corpo.

Brossage al sale dell’Himalaya: per prima cosa conviene partire dalla rimozione delle cellule morte per rimineralizzare la pelle e per rendere l’abbronzatura uniforme. I sali, inoltre, abbinati a preziosi oli eudermici, ripristinano il giusto ph della pelle e rendono il corpo più recettivo ai trattamenti successivi, da riprendere con l’arrivo dell’autunno.
Kataplasma: a seguire si passa al trattamento detossinante che aiuta a favorire le attività metaboliche del corpo, rassodandolo e donando uniformità al tessuto cutaneo, grazie all’ossigeno biodisponibile. La pelle risulterà più levigata e compatta sin dal primo trattamento.
Radiofrequenza viso: il viso ha perso di tono anche a causa dei fattori atmosferici ed è proprio questo il momento migliore per intervenire. Grazie a questo trattamento si nota da subito un aumento del tono dermo-ipodermico, dando una nuova carica ai tessuti del viso stressati e rilassati e appianando le pieghe della pelle e delle rughe con un tipico effetto riempitivo.
Fanghi: da sempre utile trattamento per contrastare gonfiore, ritenzione idrica e adipe, il fango è semplice da utilizzare e non ha particolari controindicazioni. Si tiene dai 30 ai 40 minuti avvolti nel cartene per permettere al principio attivo di penetrare in maggiore profondità.
Massaggio miofasciale: per finire si suggerisce di affidarsi alle mani esperte dell’estetista per un massaggio miofasciale, nuova tecnica che permette di agire sulla fascia del muscolo e sul tessuto connettivo. È localizzato alla zona interessata dove il tessuto va incontro a “densificazioni” che limitano la mobilità articolare, posturale e tessutale in generale.

“Nonostante le mille offerte a cui ormai il mercato dell’estetica ci sottopone, credo che i rimedi più efficaci per combattere inestetismi e segnali di invecchiamento dovuti all’esposizione solare siano ancora le combinazioni di trattamenti specifici che hanno sempre dato significativi benefici; proprio per questo motivo da diversi anni abbiamo ideato un vero e proprio percorso post vacanza che parte dal brossage al sale dell’Himalaya fino ad arrivare a rimedi dolci come il massaggio miofasciale”, spiega Adele Pirovano, estetista specializzata nella cura della pelle del viso e negli inestetismi causati da cellulite e smagliature presso il Centro Estetico Relax.

 

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  • venerdì, 28 Giugno 2019