Bellezza in oncologia, cura globale al Fatebenefratelli di Roma

“Un percorso tutt’altro che superfluo, soprattutto per molte donne malate”

– Check-up cutanei, manicure oncologica, make-up correttivo e corsi di autotrucco, yoga, meditazione, filosofia, scrittura creativa, musicoterapia e colorazione di mandala. Parte all’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma, da una collaborazione con la Fondazione “La Cinque vie di Giorgio”, il progetto “Care of Me” – mi prendo cura di me – rivolto ai pazienti con tumore, in cui sono coinvolti i reparti di Oncologia con il Servizio di medicina estetica ed altri specialisti per integrare il processo di cura con un percorso mirato al benessere e all’equilibrio corpo-mente della persona. Il progetto prevede check-up cutanei prima, durante e dopo i trattamenti, per verificare lo stato di salute della pelle e prescrivere un’appropriata cosmesi. Lezioni di trucco con professioniste esperte, per imparare a valorizzare e correggere eventuali problematiche del viso: colorito della pelle, occhiaie, assenza di sopracciglia. Manicure oncologica per prevenire e alleviare i fastidi provocati dalle terapie. Ma anche iniziative volte al benessere e all’equilibrio interiore e all’elaborazione della malattia e delle sue conseguenze sui rapporti interpersonali: incontri di condivisione su bellezza, intimità e relazioni, laboratori di scrittura creativa per aiutare ogni partecipante a raccontare la propria storia, rielaborare le esperienze vissute e immaginare nuovi scenari possibili. Sono poi previste sessioni di yoga e tecniche di rilassamento. E musicoterapia durante i trattamenti chemioterapici per aiutare la mente a distrarsi e mandala da colorare durante l’attesa delle terapie.

    “Si tratta di un percorso tutt’altro che superfluo – spiega Domenico Corsi, direttore del Reparto di oncologia al Fatebenefratelli-Isola Tiberina – soprattutto per molte donne malate di tumore, sempre più giovani, che vivono un trauma legato non solo alla malattia ma anche a tutte le implicazioni riguardanti la loro femminilità, la maternità, la vita relazionale. Tutte queste attività si inseriscono a pieno titolo nel percorso di cura, nel più ampio contesto della terapia integrata e della presa in carico globale dell’individuo che da sempre rappresentano la mission dell’oncologia e lo stile di Ospitalità del Fatebenefratelli”.
    “L’attenzione e la cura di sé sono fondamentali sempre nella vita, ma ancor di più in un momento di difficoltà e di cambiamento come quello della malattia – dice Elena Paccagnella coordinatrice del progetto – un momento in cui più che mai abbiamo bisogno di pensare a noi, di raccogliere le forze per concentrarci su ciò che ci aiuta a stare meglio”.

 

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  • mercoledì, 24 Aprile 2019