Le nuove maschere per il viso. Istruzioni per l’uso

Occorrono pochi minuti al giorno, ma alcune si mettono solo di notte. Tutte sorprendono per il loro effetto: una pelle nuova e luminosa.

Vicino al Mar Morto, il punto più depresso della Terra, 400 metri sotto il livello del mare, c’è un salone di bellezza dove nel primo secolo avanti Cristo si producevano cosmetici. Qui le clienti di Cleopatra si affollavano, in attesa, sui sedili di pietra. È un’officina di nove saloni, con due forni, un focolare per gli unguenti e due mulini rotanti che servivano a triturare semi di fieno. Oggi si trovano in commercio sotto forma di integratori. Ma le donne egiziane pensavano che bere un tè arricchito con questi semi contribuisse a far aumentare il volume del seno. La regina d’Egitto invece preferiva usarli per farne maschere di bellezza. Alternava i semi di fieno all’oro, che aiuta a combattere i segni del tempo. Mantenendo idratata la pelle con latte d’asina (sembra faccia miracoli anche per il girovita) e olio di mandorle (come antirughe).

Tra i tanti rimedi d’epoca, il segreto della maschera d’oro è da tenere a mente. Non solo perché con essa Cleopatra rapì il cuore al bell’Antonio, ma perché spa di lussuosi alberghi lo propongono oggi alle star. Nella versione liquida come preferisce Bar Refaeli, o acquistabile nei kit con foglie d’oro da applicare su viso e corpo, basta tenere l’oro sulla pelle dieci minuti per ottenere un effetto luminoso che dura anche 5 giorni. Le attrici la fanno prima di un red carpet, le modelle la sera che precede una sfilata. Ma lo stesso effetto levigante sembra lo regali anche la maschera viso a base di Nutella: è la preferita di Kate Middleton. Merito della crema al cacao e nocciola che, unite a zucchero e balsamo labbra, regalerebbero una pelle “sana”. Ma la dispensa è un’officina di bellezza cui attingere a piene mani.

DIECI MINUTI PER VOI
Le case cosmetiche conoscono bene i benefici per la pelle anche del tartufo bianco e nero, delle mele, dell’olio e della rosa. Tralasciando le maschere glamour in pizzo e in cotone, ogni trattamento è comunque indicato per risolvere alcuni disagi. L’argilla? Assorbe il sebo in eccesso, ma l’aceto di mele? Possiede proprietà antisettiche, antivirali e antifungine, contrastando così alcune delle cause dell’acne. Se non soffrite di questi problemi, il banco del super vi offre molte altre soluzioni low cost. La notizia è arrivata anche a star del calibro di Madonna, Blake Lively e Halle Berry che non rinunciano a maschere, bagni e peeling rispettivamente a base di vino, maionese e caffè fatte in casa. Che dire della maschera al miele Manuka di Scarlett Johansson? Perfetta per ottenere una pelle estremamente morbida. Nonché priva di impurità. «Basta scaldare il viso in modo che si dilatino i pori (grazie al vapore che si sprigiona quando uscite dalla doccia, ad esempio), prendere un cucchiaio di miele e applicarlo sul volto lasciandolo in posa per 10-15 minuti». Il risultato, ha assicurato la star di Hollywood, è stupefacente. Una mania, quella della maschera, che piaceva molto anche a Maria Antonietta che, a giorni alterni, cedeva volentieri alle lusinghe di una maschera viso a base di albume, succo di limone e un filo di latte.

A CIASCUNA LA SUA
Dalla regina di Francia a oggi il fenomeno maschere è uno dei trend in cosmetica più in auge. Lo sa bene Dior che ha creato maschere dalla texture in gel per moltiplicare il piacere di indossare una pelle fresca, profondamente idratata, viva. Tre le maschere da applicare in 3 minuti. In ciascuna il naturale trionfa e si impone come il Graal della bellezza. Che sia Glow Better, capace di migliorare subito l’umore, Pores Away all’argilla o Extra Plum, il cocktail superfood per la pelle a base di abete bianco e agenti rimpolpanti di origine naturale, dopo l’applicazione il viso è visibilmente più pieno. Accade anche con Lauder Advanced Night Repair, un trattamento notte con la nuova tecnologia PowerFoil in grado di veicolare a fondo i principi attivi e trattenere l’idratazione più a lungo, e con acido ialuronico che apporta una carica energizzante alla pelle. Invece, sono ben 35 i nutrienti di Biotherm Life Plankton Mask grazie ai quali, l’applicazione di questo freschissimo gel, favorisce il rinnovamento, protegge e contribuisce a regalare una pelle come rinata.

Dedicata a chi ha una pelle mista e sensibile, La Roche Posay Effaclar Mask. Le sue performance? Ben tre: azione purificante (grazie a caolino e argilla), riduce l’eccesso di sebo (con il 5 per cento di pantenolo) e ha anche un’azione anti-inquinamento e anti-lucidità. Mentre nella formula di La Mer Blanc de Mer spicca il nuovo complesso “Vital Brilliance Ferment”, un mix potente di ingredienti attivi d’origine marina e peptidi, che attenua le macchie brune e contrasta l’opacità della pelle. Ma se preferite i rituali, Lancôme introduce un nuovo gesto nella routine, regalandovi il piacere di preparare da sole una maschera pochi istanti prima dell’utilizzo con Absolue L’Extrait Siero-In-Maschera Supremo alla Rosa.

Tutte regalano efficaci benefici: la pelle si illumina e diventa radiosa. Ma il bello sta anche nel ritagliarsi una pausa relax. Ci guadagna anche l’umore. Almeno una volta alla settimana.

 

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  • martedì, 2 Maggio 2017