S.O.S unghie delle mani. Perché sono fragili? E come si può rimediare?

Sono numerosi i problemi che possono riguardare le unghie: infezioni, spaccature, macchioline biancastre, macchioline biancastre (dette anche “bugie”), fragilità. Nell’elenco delle varie problematiche sono proprio le unghie fragili a essere particolarmente diffuse.

La causa della fragilità è spesso attribuibile a carenze alimentari. Esistono, infatti, determinate sostanze nutritive che contribuiscono a mantenere le unghie in salute. Gli elementi che non devono mai mancare in una dieta corretta per il benessere di questa parte del corpo sono: ferro, zinco, rame e alcune vitamine, come la A, la vitamina B6 e la vitamina E. Il ferro può essere assimilato mangiando cibi come carne rossa e verdure a foglia larga. Di rame, sono invece ricchi alimenti come pesce azzurro, sgombri e sardine. Lo zinco può essere reperito consumando frutta secca, cavoli e bietole. Le vitamine si trovano infine in molti vegetali, in particolar modo nelle verdure a foglia verde tra cui lattuga, coste, radicchio e spinaci.

Mangiare questi cibi rappresenta un validissimo aiuto per contrastare la fragilità delle unghie. Nei casi più seri, che si verificano quando vi è una carenza significativa di tali sostanze, è possibile intervenire con integratori a base di elementi come la biotina, la cisteina e la metionina. Ovviamente, gli integratori vanno assunti sempre sotto consiglio di uno specialista dermatologo e mai di iniziativa personale.

Le unghie possono divenire fragili anche in caso di manicure aggressive. Con alcuni accorgimenti nella loro cura quotidiana, si può però mantenerle in salute. Per spazzolare le unghie è innanzitutto preferibile usare uno spazzolino morbido con setole arrotondate, inumidendolo con acqua e sapone. Quando si pulisce la parte immediatamente sotto le unghie, non bisogna poi utilizzare le forbicine o la punta della limetta. L’uso di questi oggetti, infatti, da un lato spinge la sporcizia più in fondo e dall’altro può provocare micro-ferite, favorendo l’infiltrazione di microrganismi, a causa dei quali possono svilupparsi fastidiose infezioni. Ricordare inoltre che non bisogna mai tagliare le cuticole, ovvero le pellicine che si formano ai lati delle unghie. Esse costituiscono, infatti, una protezione naturale della matrice dell’unghia. Un eventuale rimedio per eliminare questo inestetismo consiste nell’ammorbidire le cuticole con una crema idratante per poi spingerle indietro con un bastoncino in legno d’arancio.

Un’altra causa di fragilità delle unghie deriva, infine, dal contatto prolungato con polvere, solventi, detersivi e prodotti usati abitualmente per la pulizia della casa. Per questo motivo, è raccomandabile  proteggere sempre le mani con appositi guanti durante i lavori domestici o quando entrano in contatto con polvere e sostanze chimiche di vario genere.

 

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  • venerdì, 2 Settembre 2016