Regole basilari per l’autoproduzione di cosmetici

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria inversione di tendenza nel mondo della cosmesi. A causa dell’aumento di allergie, dermatiti e grazie alle informazioni diffuse attraverso il web, siamo venuti a conoscenza del fatto che la maggior parte dei cosmetici che noi acquistiamo, anche e soprattutto quelli di marche patinate e costosissime, contengono ingredienti dannosi, spesso derivati dal petrolio, che a lungo andare invece di migliorarla, danneggiano la nostra pelle. Ecco che, in un momento storico, in cui c’è un forte ritorno al bio e a tutto ciò che è sano, anche nel campo della bellezza si è sentita l’esigenza di utilizzare maggiore attenzione. Riprodurre i cosmetici in casa è semplice, veloce e soprattutto economico.

Ecco alcune regole fondamentali per iniziare:

– Procuratevi le materie prime. E’ chiaro che per iniziare ad autoprodurre i vostri cosmetici avrete bisogno di avere in casa degli ingredienti fondamentali. La maggior parte delle volte basterà aprire la vostra dispensa e troverete quasi tutto ciò che vi occorre, ma non sempre è così. Prima di lanciarvi nella mondo della rete alla ricerca di attivi pregiati, sostanze emulsionanti, olii essenziali, burri, assicuratevi di avere in casa almeno questi ingredienti, facilmente reperibili al supermercato sotto casa o in un qualunque negozio di bellezza a basso costo. Non potranno mancare olii come quello di semi di girasole, l’olio di riso, l’olio di mandorle dolci, l’olio di jojoba, l’olio di cocco e quello di argan. Assicuratevi che siano puri, anche se non biologici. Insieme a questi preziosi olii, dovrete avere sempre a portata di mano dei burri, come quello di karitè puro. Immancabile dovrà essere l’acqua demineralizzata (quella del ferro da stiro per intenderci), la cera d’api e la lecitina di soia da utilizzare come emulsionanti, il gel d’aloe vera e un olio essenziale a vostra scelta.

– Utilizzate sempre strumenti puliti. Sono sufficienti le alte temperature, detergenti neutri e l’utilizzo di alcool buongusto, per avere sempre ciotoline e spatoline pulite.

– Procuratevi un frollino. La maggior parte dei cosmetici necessita di essere ben mescolata, utilizzate un frollino o un piccolo minipimer, da dedicare però esclusivamente al vostro piccolo laboratorio.

– Riciclate i contenitori dei vecchi cosmetici. Se avete terminato la crema o il bagnoschiuma, non buttate via i contenitori vuoti, piuttosto lavateli, disinfettateli accuratamente e conservateli. Al di là dell’aspetto economico, darete una mano anche all’ambiente.

 

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  • martedì, 16 Agosto 2016