Eyeliner, gli errori da non fare

Non sei mai contenta del risultato finale? Scopri che cosa sbagli nell’applicazione e che cosa non dovresti mai fare per evitare disastri.

La formula è troppo liquida. La linea è troppo spessa. Non riesco a disegnare il tratto senza che mi tremi la mano. Non sono questi i veri errori che compromettono il risultato finale. C’è altro che facciamo e che ci costa impegno e concentrazione buttati al vento. Eppure la passione per il tratto nero ci conduce a provare e a riprovare nonostante i disastri collezionati.

Con l’aiuto di un esperto, Pablo Ardizzone make-up artist per Shiseido, abbiamo individuato quello che sbagliamo inconsapevolmente, per rendere la nostra relazione con l’eyeliner meno turbolenta.

1. Tirate la palpebra perché pensate di ottenere una linea più precisa? «Si rischia di staccare l’applicatore dalla rima cigliare e di disegnare un tratto a zig zag, da elettrocardiogramma, oppure discontinuo. Se è un effetto voluto può essere una variazione interessante, ma la maggior parte delle donne punta a creare una linea precisa. La palpebra si può tirare solo quando, disegnata la bozza, si devono riempire gli spazi».

2. Applicate l’eyeliner con gli occhi semi chiusi? «Non riuscirete a creare una linea precisa, perché non vedete dove disegnarla. La posizione giusta del viso è con il mento allo specchio e la testa leggermente inclinata indietro, così le palpebre sono ben distese, ma gli occhi sono aperti per controllare la lunghezza dei flick, la simmetria e la larghezza della linea».

3. Avete la ptosi palpebrale (ovvero la palpebra fissa cadente, ndr.)? «Rinunciate all’eyeliner sulla palpebra mobile, sarebbe completamente nascosto da quella fissa che la copre».

4. Cercate maniacalmente di creare due linee speculari sugli occhi? «Non ci riuscirete mai, perché i nostri visi non sono simmetrici, anzi la bravura è saper compensare con il tratto giusto l’imperfezione naturale del volto».

5. Usate il piegaciglia dopo l’eyeliner? «Non fatelo e non perché rischiate di far sbavare il colore, quando l’eyeliner è asciutto rimane esattamente dove lo avete applicato. Se piegate le ciglia prima, create già una guida naturale per realizzare la linea perfetta».

6. Avete gli occhi troppo vicini e vi ostinate a disegnare una linea completa? «In questo modo sembreranno ancora meno distanti. Il segreto è puntare su un tratto che parte dal centro dell’attaccatura cigliare e va verso l’esterno, in modo da allungare e distanziare gli occhi».

7. Usate l’eyeliner nella congiuntiva? «Il tratto non va mai messo nella parte interna della rima cigliare, perché le secrezioni lacrimali non fanno aderire la formula, qualsiasi sia la consistenza che scegliate per l’eyeliner. Inoltre non essendo un prodotto da usare negli occci può provocare irritazioni».

IL CONSIGLIO IN PIÙ: «Ricordate l’eyeliner va applicato sempre su una palpebra ben asciutta, anzi per migliorarne la tenuta create una base con un ombretto in polvere in un a tonalità nude».

 

Leggi l’articolo originale su glamour.it

  • venerdì, 22 Aprile 2016