I tatuaggi non fanno così male come si continua a dire

I tatuaggi non fanno poi così male come dicevano mamma e papà. A sdoganare per la prima volta “l’insana passione” dei più giovani, uno studio americano pubblicato nell’American Journal of Human Biology, secondo il quale, più inchiostro sotto pelle ci si fa iniettare, più le nostre difese immunitarie vengono stimolate e rafforzate.

Il motivo – secondo gli esperti – risiede nel fatto che il corpo, nel tempo, si allena a rispondere allo stress causato dai numerosi e dolorosi marchi impressi a vita.

L’ipotesi è stata confermata da un esperimento condotto su un gruppo di volontari tatuati, dimostrando che con il numero dei tattoo aumentava nel sangue anche il livello di immunoglobina A, anticorpo che protegge da influenze e raffreddore.

 

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  • martedì, 29 Marzo 2016