Per la “malattia dello specchio” non serve lo psicologo

Per guarire dalla “malattia dello specchio”, basta una terapia online. Per la prima volta, infatti, sono stati testati i sorprendenti effetti delle sedute telematiche su quei pazienti affetti da dismorfofobia.

Un disturbo dell’ansia che li porta a percepirsi mostruosamente brutti, al punto da cedere, talvolta, all’istinto suicida, alla tossicodipendenza, all’alcolismo. Soprattutto quando non hanno i mezzi per curarsi né il coraggio di affrontare vis-à-vis lo psicologo.

Per venire incontro a questi casi, i ricercatori del Karolisnka Institut hanno sperimentato con un campione di pazienti, una cura a distanza trimestrale, in forma anonima, che, effettivamente, è risultata utilissima a più della metà del gruppo e completamente risolutiva per il 40% dei partecipanti.

I risultati sono stati publicati nel British Medical Journal.

 

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  • martedì, 16 Febbraio 2016