Make-up Hoarder: dipendenza da glamour

La dipendenza da cosmetici è stata classificata come una patologia vera e propria. Ecco come si manifesta, e quali sono gli effetti collaterali.

È un vero e proprio disturbo di ultima generazione, chi ne soffre viene definito Make-up Hoarder, ed implica una mania spasmodica di accumulare prodotti di cosmesi e strumenti da make-up.

Una patologia chic, non c’è che dire ma pur sempre una patologia. Le matite non sono mai abbastanza? Gli ombretti? Come fare a scegliere tra quell’arcobaleno di colori? Eppure quando si è finalmente deciso per un blu intenso, sorge un altro dilemma: matto, satinato o glitter? Anche se a dirla tutta forse il matitone per occhi è più pratico. Se finisce il rimmel non basta mai acquistarne uno: vuoi mai che serva l’effetto seta per una serata speciale, o forse sarebbe meglio quello alle vitamine, perfetto per la quotidianità, anche se quell’effetto “più volume” soddisfa di più le aspettative, ma magari nell’indecisione prenderli tutti?

Senza contare le tonalità di blush e phard : nel cassetto, tra il rosa cipria e l’albicocca ci vuole assolutamente un tono più tenue che regali luminosità al viso, ma senza eccessi. Per non parlare dei rossetti? E degli smalti? Come si può resistere agli ultimi arrivi?

Make-up Hoarder: una maniaca glamour

È inutile nascondersi, le accumulatrici seriali di prodotti di bellezza sono classificate da uno studio con un nome, Make-up Hoarder. Ritrovarsi nelle profumerie a fissare palette multicolori e stand di fondotinta come se fossero cioccolatini golosi, e lasciarsi andare all’irrefrenabile impulso di acquistare tutto potrebbe essere un campanello d’allarme.

Complice la crisi economica del settore, che espone prodotti a 1€, travestendoli da “regalo quotidiano”, che fa gola senz’altro a casalinghe appassionate di tutorial, ma anche all’esigenza sempre costante di ogni donna di sentirsi bella, ed ecco che chi è sensibile al richiamo di trucchi e prodotti beauty, si ritrova, senza sapere come di preciso, con una toletta così fornita che potrebbe essere un vero e proprio espositore da cosmesi.

Tutti gli aspetti negativi

Per quanto possa essere terapeutico fare shopping, c’è da dire comunque che le minacce sono dietro l’angolo, anzitutto per il portafogli, senza dubbio c’è il rischio di dilapidare tutte le proprie finanze, concedendosi all’acquisto dell’ennesimo prodotto che (siate sincere) serve davvero?

In secondo luogo occhio ai problemi di salute: i cosmetici, come cibi e medicinali, hanno una data di scadenza, è bene quindi esaurirli una volta aperti, e non conservarli troppo a lungo, se non si vuole incorrere in irritazioni, eczemi ed allergie aggressive. È impensabile immaginare che una Make-up Hoarder possa riuscire ad esaurire in breve tempo tutti i prodotti che possiede, prima che questi scadano e diventino inutilizzabili.

Per questo sempre più profumerie e farmacie propongono la rottamazione di prodotti beauty scaduti, in cambio dei quali, alle clienti, viene concesso uno sconto sul prossimo acquisto.

 

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  • venerdì, 15 Gennaio 2016