Dermatillomania: come riconoscerla e curarla

Dermatillomania, un disturbo psicologico che porta a grattarsi di continuo. Le conseguenze sono ferite ed escoriazioni che portano a sensi di colpa e vergogna. Segui i consigli dell’esperta per riconoscere il disagio e curarlo

La dermatillomania è una condizione psicologica molto invalidante. Chi ne soffre infatti tormenta la propria pelle in svariati modi: pizzicandosi, strofinandosi, graffiandosi, lacerandosi spesso nel tentativo di eliminare imperfezioni cutanee reali o immaginarie presenti sulla sua pelle (es. nei, brufoli, punti neri, crosticine). La mancanza di conoscenza e l’assenza del disturbo (fino al 2012) dai manuali diagnostici internazionali ha contribuito anche al proliferare di tante denominazioni diverse: la dermatillomania è infatti conosciuta anche come Escoriazioni psicogene, Escoriazioni nevrotiche, Acne escoriata e, in inglese come Skin picking disorder,Pathological skin picking e con altri nomi ancora.

SINTOMI – I soggetti affetti da questo disturbo si grattano con le unghie ma sono capaci di martoriarsi la pelle anche con pinzette, aghi, o addirittura con i denti creandosi ferite ed escoriazioni. La parte colpita di norma è il viso, ma possono essere preda di attacchi anche braccia, petto, spalle, mani, labbra e cuoio cappelluto. Il disagio può esordire ad ogni età, dalla preadolescenza alla vecchiaia, con una prevalenza per il sesso femminile. La persona che soffre di questo disagio infatti impiega moltissime ore della sua giornata ad ispezionarsi la pelle con o senza lo specchio e tralascia ovviamente gli appuntamenti quotidiani come lo studio, il lavoro e i contatti sociali. Possiamo affermare che questi individui cerchino in tutti i modi di camuffare con trucchi e vestiti i segni lasciati dalle loro “torture” in quanto il sentimento che li accompagna è sempre quello della vergogna, dell’imbarazzo e del senso di colpa; eviteranno così luoghi pubblici come piscine, spiagge, palestre dove dovrebbero per forza spogliarsi e rendere pubbliche le loro escoriazioni.

CAUSE – Solitamente i soggetti che soffrono di questo disagio lo mettono in pratica dopo aver vissuto eventi molto stressanti e ansiogeni. Le cause sono molteplici, dai fattori ereditari, a quelli neurologici fino alla rabbia inespressa. La Dermatillomania presenta caratteristiche simili al DOC (disturbo ossessivo compulsico), al disturbo da dismorfismo corporeo e alla tricotillomania. Spesso si riscontra proprio in individui affetti da queste patologie, come anche in persone con problemi medico organici. Le emozioni che precedono questo comportamento sono spesso l’ansia, la noia, l’eccitazione e la paura. Di solito un episodio di dermatillomania è caratterizzato da un aumento della tensione emotiva, talvolta accompagnata da prurito, formicolio, bruciore, e da una incontrollabile urgenza di tormentarsi la pelle.

Spesso tale comportamento viene messo in atto dal soggetto in uno stato di trance ed ha un effetto calmante.

TRATTAMENTO – Il trattamento d’elezione per la dermatillomania è la terapia cognitivo comportamentale.

L’obiettivo primario è la riprogrammazione del comportamento per interrompere quanto prima le lesioni cutanee a cui è soggetto chi soffre di questa patologia. Il pizzicarsi la pelle viene considerata una risposta appresa condizionata ad una specifica situazione. La persona è quasi sempre inconsapevole della causa scatenante e non si accorge che alcuni eventi provocano l’impulso a pizzicarsi. Il programma consiste nel rendere la persona consapevole di queste situazioni di disagio che scatenano la risposta e quindi imparare a utilizzare comportamenti alternativi.

Vengono insegnate abilità di autocontrollo e gestione dello stress insieme ad una adeguata ristrutturazione cognitiva dei pensieri negativi. Un riferimento per chi soffre di questo disturbo è il Centro Studi Skin Picking dove ci si può rivolgere a uno staff preparato a rispondere a tutte le domande del caso.

 

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  • martedì, 17 Novembre 2015