Ben-Essere alla Mostra/Convegno “CONTACI 2015”

Il Comune di Torino, Servizio Passepartout per la Disabilità Fisico Motoria e l’associazione VERBA per le pari opportunità e l’inclusione sociale, sono stati presenti il 2 e 3 ottobre 2015 alla Città Studi di Biella alla terza Mostra/Convegno “CONTACI 2015“. Tale iniziativa, organizzata dalla Rete Oncologica della Regione Piemonte, intende mettere in luce le “buone pratiche” e le esperienze che migliorano l’assistenza ai pazienti affetti da tumore.

“CONTACI” è da parecchi anni luogo d’incontro e di confronto fra pazienti, famigliari, operatori, associazioni ed enti per riflettere sui bisogni dei pazienti e dei curanti.

Il simposio è stato articolato in una MOSTRA dedicata a progetti che mirano al miglioramento della qualità della vita del paziente, nonché all’assistenza e al sostegno dei malati oncologici e dei loro famigliari. Un CONVEGNO ha approfondito e discusso temi di attualità mentre i LABORATORI hanno coinvolto i partecipanti nell’esperienza “del fare”.

Il Passepartout e l’Associazione Verba hanno partecipato all’evento illustrando e proponendo il laboratorio di Ben-Essere Make up Therapy a sostegno dei percorsi di cura della malattia oncologica. Questa attività si propone di portare al centro della cura anche l’aspetto estetico della persona, essendo di grande importanza in un percorso medico e riabilitativo complesso come può essere quello oncologico. Purtroppo molto spesso la fisicità e l’aspetto estetico vengono compromessi a causa delle pesanti cure chemioterapiche, producendo la perdita di annessi cutanei come capelli, sopracciglia, unghie ecc.

In un contesto di patologia oncologica si è sperimentato quanto l’apparire può diventare uno strumento per affrontare meglio la malattia e i suoi effetti collaterali. Il sentirsi curati e piacevoli aiuta a non lasciarsi andare, diventa così un motivo per raggiungere un nuovo e diverso equilibrio, non unicamente orientato alle cure mediche e riabilitative.

L’esperienza ventennale del progetto Ben-Essere Make up Therapy, ha dimostrato quanto la buona assistenza debba tenere conto della globalità della persona, contemplando anche gli aspetti salienti e quotidiani che caratterizzano la vita del paziente. Molto spesso sono questi i punti di forza per affrontare e combattere meglio la malattia, aiutando a riprendersi la propria vita sociale nella sua totalità.

 

Antonella Lanzoni

Referente del Progetto Ben-Essere

  • mercoledì, 14 Ottobre 2015