Vitiligine: le macchie si cancellano con l’autotrapianto rapido

Se la canadese Chantelle Winnie delle sue macchie ne ha fatto un punto di forza per la sua carriera da top model («la bellezza si nasconde in ogni cosa», ha ricorda alla stampa e a chi la prendeva in giro da bambina), per molti la vitiligine è fonte di enorme disagio. Oggetto di studio già da qualche anno, l’autotrapianto di melanociti ha dimostrato di cancellare con successo le macchie bianche e oggi diventa ‘fast’ grazie a un nuovo kit che permette il prelievo e il re-impianto in una sola seduta. Sarà testato anche in Italia dal team dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma che partecipa allo uno studio multicentrico internazionale per validarne l’efficacia accanto alla belga Ghent University e all’University Hospital Center di Bordeaux.

Il kit «ci permette di “tripsinizzare”(staccare le cellule) velocemente il prelievo di cute al fine di ottenere un’elevata concentrazione di cellule vitali trasferibili immediatamente sull’area da trattare», spiega Giovanni Leone, direttore della Fotodermatologia presso l’istituto capitolino, e «offre la possibilità di eseguire tutto il procedimento in ambulatorio». In chi soffre di vitiligine i melanociti, cellule della pelle deputate alla produzione della melanina che dà colore alla pelle, muoiono o smettono di produrre il pigmento, lasciando così chiazze bianche su corpo, mani, volto, dentro il naso, la bocca e anche negli occhi.

Le cause sono ancora sconosciute, una forma di vitiligine sembra essere associata a un meccanismo autoimmune (con le difese immunitarie che attaccano l’organismo stesso, in questo caso l’epidermide), e la malattia è imprevedibile: le macchie possono comparire in qualsiasi parte del corpo, rari i casi in cui la vitiligine si risolve spontaneamente, più frequenti quelli in cui la pezzatura della pelle si estende nel tempo. L’autotrapianto consiste nello ‘spostare’ i melanociti funzionanti sulle aree in cui non viene più prodotto il pigmento: una volta integrati nel tessuto possono cancellare le macchie, ripigmentando la pelle. Utilizzando il kit rapido il paziente può osservare i primi risultati a un mese e mezzo dalla procedura. Non tutti possono, però, sottoporsi all’autotrapianto ma sono coloro che presentano una vitiligine stabile nel tempo.

 

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  • mercoledì, 18 Marzo 2015