Dal 18 SETTEMBRE al 9 OTTOBRE a Palazzo Barolo, appartamenti di Elena Matilde, sale del Legnanino e atrio. Inaugurazione domenica 18 settembre dalle ore 16.30 alle 18.30. Ingresso libero.

COMPLEMENTI DI LUOGO.  Abilità multiple per affrontare il viaggio

A cura di Salvatore Giò Gagliano e Diego Pasqualin di StudioDieci

Palazzo Barolo, appartamenti di Elena Matilde

Una mostra che pone l’accento su quanto l’arte possa rivelarsi un territorio di libero confronto. Un invito a coloro che vogliono intraprendere un percorso mentale – che porta oltre confine – perseguibile da prospettive differenti. Un’occasione per riflettere sulla flessibilità dei confini tra arte outsider ed alcune pratiche artistiche contemporanee riconosciute.

Un’opportunità per considerare l’arte e la cultura come beni condivisibili e strumenti di attività sociale.

Alessandro Avaro, Paolo Bassignana, Ionut Idricianu Bogdanu, Pietro Campagnoli, Silvano Costanzo,  Carla Crosio, Fannidada, Cinzia Frassà, Salvatore Giò Gagliano, Gianfranco (Sergio) Greco, Margherita Levo Rosenberg, Mario Panzani, Gabriella Pelone, Ornella Rovera, Massimo Turato, Gabriele Zago.

Una collaborazione con StudioDieci, City Gallery no-profit, Comune e Anffas di Vercelli; archivio di arte irregolare Mai Visti (www.mavisti.it); Servizio Passepartout/Servizio Disabili, Città di Torino; Volontari del Servizio Civile; Senior Civici; Laboratorio La Galleria e ETH, Circoscrizione 8; CADD Via Pianezza, Circoscrizione 5; Spaziobianco di Torino; Fondazioni: Medicina a Misura di Donna e Fitzcarraldo; Cooperative Sociali: Animazione Valdocco, Chronos/Consorzio R.I.SO. di Torino e La Cometa di Vercelli; Associazione Volonwrite.

 

TRAMARE. Di filo in segno e di luogo in logo.
A cura di Alessia Panfili e Tea Taramino
con interventi del Torino Mad Pride

Palazzo Barolo, prime due Sale del Legnanino

Sperimentazione e contaminazione sono concetti inevitabilmente collegati. Ciò che è nuovo, l’esperienza, apporta alle proprie certezze un disturbo, un’alterazione della calma, che può essere fertile. Aprirsi a ciò che non capiamo, a ciò che non ci torna, apporta una completezza nuova e sempre in movimento. Una pienezza data dall’andirivieni costante di dati e correzioni. Come un respiro è perdita costante e costante rinnovo.

Cosimo Cavallo e Giustino Caposciutti i due artisti presenti in mostra sono, in questa ottica, esperti portavoce l’uno della ricchezza insita nella perdita e l’altro fautore di esperimenti di condivisione, dove l’opera funziona se collettiva, contaminata e partecipata.

InGenio bottega d’arti e antichi mestieri
InGenio Arte Contemporanea
Venerdì 16 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00
avvio della performance di arte partecipata: FiloArX di Giustino CaposciuttiPalazzo Barolo
Sabato 17 settembre dalle ore 15.30 alle ore 17.00
proseguimento di FiloArX di Giustino Caposciutti.
Contributi critici di Roberto Mastroianni.

FiloArX è un grande intreccio di fili costruito dall’artista attraverso un laboratorio dove ogni persona presente colora e firma un filo che poi viene tessuto insieme a tutti gli altri dando luogo ad opere che sono la “fotografia” di un momento storico di una comunità, di una città, di un gruppo di persone: grandi e piccini. Dal 1993 circa 26.000 persone hanno partecipato a FiloArX, in Italia e all’estero.

FiloArX è anche una storia intessuta, nel tempo, con la Città dall’artista attraverso un’opera, allo stesso tempo Singolare e Plurale, fatta di fili visibili e invisibili che, simbolicamente e materialmente, uniscono luoghi e persone per un’arte come motore di cittadinanza attiva.

Nella seconda sala del Legnanino due fra le grandi tessiture storiche di FiloArX e il video di TESSEREXESSERE, Arte Plurale dal 2009 al 2013.

La postazione attrezzata di FiloArX rimarrà dal 18 SETTEMBRE al 9 OTTOBRE in una zona dell’atrio come laboratorio fruibile anche in autogestione dai visitatori del Palazzo.Sarà possibile incontrare l’artista di martedì e giovedì mattina e di mercoledì e venerdì pomeriggio in orario di apertura del Palazzo.

COSIMO CAVALLO: La memoria e l’insistenza.

Prima sala

Il segno ripercorre la memoria alla ricerca di tracce sensibili immutate nel tempo. Insiste la penna sulla carta, si ostina a delineare volti, ombre, paesaggi. Le visioni di Cosimo sono finestre aperte su di un mondo ricco e complesso dove la forma è densa di significati e la costanza nella ripetizione amplifica l’urgenza comunicativa. Il suono di una voce che non smette trascina l’osservatore in un dialogo vivo, immaginifico e reale. L’artista è fra gli autori valorizzati dal progetto Mai Visti e Altre Storie (www.maivisti.it).

La mostra fa parte della rassegna Singolare e Plurale, una collaborazione fra la Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie della Città di Torino e l’Opera Barolo per la promozione di iniziative culturali e progetti di ricerca che abbiano al centro le arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica e welfare sociale. A cura di Tea Taramino.PER INFORMAZIONI
InGenio bottega d’arti e antichi mestieri
Via Montebello, 28/B
Apertura dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00
orario continuato
ingenio@comune.torino.it – tel. 011883157 – www.comune.torino.it/pass/ingenio
Sul sito aggiornamenti mensili con approfondimenti sugli eventi e i laboratori.

InGenio Arte Contemporanea
C.so san Maurizio 14/E
Apertura su richiesta rivolgendosi in Via Montebello, 28/B

Opera Barolo
ingresso Via Corte d’Appello 20 – Tel. 011 26 36 111 –info@palazzobarolo.it
Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì: 10.00-12.00; 15.00-17.30
Sabato: 15.00-17.30; Domenica: 15.00 -18.30
( www.operabarolo.itwww.palazzobarolo.it)