Non è un paradosso cercare l’arte outsider solo dove un perimetro istituzionale ne stabilisce nomenclatura e spazi? Sì, ed è anche troppo facile. Per questo la penultima tappa dell’inchiesta non è dedicata a una fondazione né a un museo, ma a un’intera città e a uno dei suoi tanti volti: importante e poco noto, e cioè in perfetto stile sabaudo. A raccontarci questa storia, Tea Taramino, ovvero una delle sue protagoniste per conoscenza teorica e infaticabile pratica empirica. (altro…)