Da un lato Giovanni Marro, psichiatra e antropologo, impiegato nei primi del 900 nel Regio Manicomio di Collegno (Torino). Dallaltro lato T.F. [Francesco Toris], brigadiere dei carabinieri, internato a Collegno con la diagnosi di paranoia. Fra di loro un impressionante manufatto: una scultura di ossa bovine provenienti dalla cucina del manicomio, denominata Nuovo Mondo.