Alcuni fra i protagonisti di Arte Plurale  sono andati a Palazzo Barolo per incontrare il Maestro Ezio Bosso.


I ragazzi del CAD Arte Pura e alcuni operatori il 22 gennaio hanno potuto  trascorrere una mattinata con il Maestro Ezio Bosso,  da questa esperienza sono emersi alcuni pensieri :

Roberta

Ezio è un compositore di musica; ha suonato per noi il pianoforte e ci ha spiegato che quando compone una musica si immagina dei pensieri.

Ci ha spiegato che quando suona racconta delle storie senza raccontarle.

Quando ha cominciato a suonare mi sono emozionata perchè, non essendo musica cantata, ho cominciato ad immaginare vari oggetti.

Mi è piaciuto perchè Ezio ci ha fatto prima delle domande sulla parola “camminare” e poi ci ha messo a nostro agio.

Ezio ha studiato molto e a volte gli chiedono di comporre un brano su un argomento, per esempio sui piedi.

Mi è piaciuto molto anche perchè quando suonava mi sembrava di entrare dentro alla musica. É un bravo compositore e i suoi brani mi sono piaciuti subito. É come se dentro di me mi venissero dei brividi di gioia. Mi sembrava di volare tra le nuvole del cielo. Avevo una sensazionne di gioia ogni volta che parlava o che suonava.

Erika

Per me l’uscita di ieri mi ha fatto capire come da una sensazione o da una emozione si possono comporre una sinfonia o addirittura una musica unendo vari pensieri, vari sentimenti.

Stefania

Ero seduta accanto al pianoforte, così vicino da sentire vibrazioni e sfumature… e già questo mi ha fatto presagire che, pur non avendo idea di cosa avremmo fatto durante la mattinata insieme, l’esperienza sarebbe stata più ricca ancora. Ezio ha reso la musica un momento di relazione e di condivisione. Grazie.

Tea

Andare al passo, essere presenti con sensibilità e accordarsi all’altro per camminare, ascoltare e raccontare insieme: uno straordinario momento di dialogo guidato dalla musica e dalle parole del maestro Ezio Bosso.

A disturbo, percepivo l’invadente ronzio della mia vecchia fotocamera, per cui ho osato fare poche foto.

Maresa

Poter finalmente correre ascoltando i passi rapidi delle note sulla tastiera del pianoforte…senza paura di inciampare…Poter dare forma ai pensieri, ai sentimenti, ai desideri, ai sogni è il dono dell’Arte. Evocare, emozionare, condividere e comunicare è il dono dell’Artista ed Ezio questo dono ce l’ha. Ce l’ha nella sua musica, ma anche nelle sue parole e nella sua presenza. Un incontro importante, quello con Ezio a Palazzo Barolo, sontuosi gli spazi grandioso l’Artista.