TORINOPROVINCIA DI TORINOPIEMONTE

TORINO

  • LA GALLERIA e LA KERMESSE INTERNAZIONALE ARTE PLURALE
    Città di Torino (Laboratorio di attività espressive, cura e ideazione di eventi, esposizioni e workshop)

Fondato dagli artisti Tea Taramino e Angelo Garoglio nel 1982 come atelier di pittura all’interno di un Centro Socio Terapeutico della Provincia di Torino; nel 1995 è passato all’Amministrazione Comunale, Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, Settore Disabili, Circoscrizione 8. Fu eletto il termine Galleria perché, oltre al contenuto palese di luogo espositivo, la parola sta per diversi significati che possono rinviare ad azioni utili come immagini simboliche significative: “scavare, per andare oltre le apparenze per approfondire la conoscenza dell’altro, dei luoghi, dei materiali e dei linguaggi dell’arte”. Iinizialmente strutturato in attività artistiche – a carattere educativo – rivolte prevalentemente a persone con disabilità, il laboratorio si apre progressivamente ad ogni tipo di utenza e muove ben presto verso l’esterno attraverso progetti finalizzati alla promozione e organizzazione di occasioni di scambio e riflessione interculturale: esposizioni, incontri, convegni e stage. La parte più consistente di questa progettualità è assorbita dalla kermesse internazionale Arte Plurale: un progetto di arte contemporanea a carattere relazionale in contesti educativi. Principali interlocutori di queste iniziative sono la scuola (di ogni ordine e grado), gli ambiti educativi, dell’arte e della terapia.  La valorizzazione dell’attività artistica svolta, attraverso l’organizzazione di esposizioni e/o la partecipazione a manifestazioni artistiche è indirizzata ad appagare, in una certa misura, i bisogni di visibilità e di riconoscimento sociale dei partecipanti, ma sopratutto è volta ad indirizzare le energie verso modi costruttivi di rappresentarsi e comunicare nel sociale. Con queste iniziative pubbliche si consente anche, ad alcuni, di qualificarsi, di emergere in una certa misura come artisti e di trovare in ciò uno scopo, un riconoscimento delle capacità in famiglia e nella società.

Cronistoria attività La Galleria (pdf)
Il sito di ARTE PLURALE
  • INGENIO – BOTTEGA D’ARTI E ANTICHI MESTIERI
    Città di Torino (Esposizione e vendita di produzioni artistiche e artigianali)

Iniziativa promossa nel 2001 dalla Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le aziende sanitarie – settore disabili della Città di Torino, è realizzata in collaborazione con i Servizi delle Circoscrizioni, le Cooperative Sociali e le Associazioni di volontariato che lavorano con le persone disabili. InGenio è il collettore/espositore delle produzioni artistico artigianali di più di 80 laboratori dell’area torinese. InGenio è un luogo d’esposizione e vendita delle produzioni artistiche e artigianali realizzate nei laboratori cittadini, ma soprattutto vuole essere  uno spazio aperto per chi vuole incontrarsi e confrontarsi per scambiare esperienze e  una risorsa per eventi culturali quali la presentazione di un libro, di un’iniziativa, di una mostra, ecc.
Si organizzano settimanalmente stage – rivolti al pubblico, con intento formativo e di avvicinamento a tecniche artistiche o artigianali – che sono condotti da tecnici e/o da educatori esperti.
Con InGenio Arte contemporanea sito in corso San Maurizio 14/e accanto o insieme alle mostre opere delle persone con disabilità, si organizzano  mostre personali di diversi artisti che collaborano con i progetti per lo promozione e integrazione delle persone disabili attraverso l’arte.

Il sito di INGENIO
  • GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA TORINO
    (Attività didattiche e laboratori)

Torino fu la prima città italiana che promosse una raccolta pubblica di arte moderna come parte costitutiva del proprio Museo Civico, aperto nel 1863. Le collezioni furono conservate dapprima insieme alle raccolte di arte antica in un edificio presso la Mole Antonelliana. Nel 1895 furono trasferite in un padiglione prospiciente corso Siccardi (ora Galileo Ferraris) che fu distrutto durante la seconda guerra mondiale, sul medesimo sito sorse l’attuale edificio progettato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, che si inaugurò nel 1959. Resosi inagibile all’inizio degli anni Ottanta, l’edificio è stato riaperto al pubblico nel 1993 dopo un profondo rinnovamento. Gli interventi ne hanno ampliato la superficie espositiva, lo hanno dotato di impiantistica moderna e lo hanno reso accessibile in ogni sua parte alle persone con disabilità. Dal 2003 fa parte della Fondazione Torino Musei. Il complesso museale si compone, oltre che delle gallerie per l’esposizione permanente, di sale per mostre temporanee, di ambienti per le attività didattiche e di un servizio di videoteca uno strumento essenziale per la conoscenza e lo studio del video e del cinema d’artista. Oggi le sue collezioni si compongono di oltre 45.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie a cui si aggiungono una ricca collezione di disegni e incisioni e una tra le più importanti collezioni europee di film e video d’artista. Tra le attività didattiche realizzano iniziative per l’integrazione di persone diversamente abili attraverso diversi percorsi e laboratori per persone con disabilità psichica, visiva o uditiva realizzati in collaborazione con associazioni del settore.

Il sito della GAM
  • ECOMUSEO URBANO DI TORINO
    (Attività didattiche e laboratori)

L’Ecomuseo Urbano di Torino si propone di tutelare il patrimonio culturale locale e di favorirne la conoscenza attraverso il coinvolgimento attivo degli abitanti. E’ un progetto di museo molto particolare. Non è confinato in uno spazio delimitato, ma esteso all’insieme di un territorio e alle molteplici testimonianze presenti al suo interno, fondato più sul fare che sull’avere, più sull’elaborazione e la diffusione dei saperi che non sull’accumulazione e sull’esposizione di collezioni e di oggetti.
L’ambito di riferimento dell’Ecomuseo di Torino comprende i territori delle Circoscrizioni Cinque (Lucento, Madonna di Campagna, Borgo Vittoria, Vallette), Sei (Regio Parco, Barriera di Milano, Falchera, Barca, Bertolla, Villaretto, Rebaudengo) e Nove (Nizza-Millefonti, Lingotto-Mercati Generali), si estende oggi fino a comprendere anche i territori delle Circoscrizioni Due (Santa Rita, Mirafiori Nord), Tre (Borgo San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin, Borgata Lesna, Aeronautica), Sette (Borgo Dora, Aurora, Borgo Rossini, Borgo Vanchiglia, Vanchiglietta, Madonna del Pilone) e Dieci (Mirafiori Sud) e nuovo ingresso la Otto (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po), dando vita ad un’esperienza unica a livello europeo.

Il sito dell’ECOMUSEO URBANO DI TORINO
  • FONDAZIONE MERZ
    (Dipartimento educativo)

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Merz è uno strumento a servizio della scuola che realizza percorsi di educazione all’immagine e di studio dei codici visivi, in particolare favorendo la conoscenza dell’opera di Mario Merz e dell’arte contemporanea. Le attività didattiche, strutturate in base alla tipologia dei destinatari, hanno carattere interdisciplinare per venire incontro alle esigenze della progettazione scolastica e hanno l’obiettivo di potenziare le capacità di interpretazione dei codici visivi e la creazione di uno spazio per la riflessione sulle forme dell’arte e per l’espressione individuale. In questo modo la visita guidata permette la lettura critica e la decodificazione dell’opera d’arte, l’attività di laboratorio favorisce l’esperienza e la riflessione dei valori educativi, formativi e di proiezione emotiva che l’esercizio della creatività comporta.
Nel 2009 la Fondazione Merz partecipa alla Biennale Internazionale Arte Plurale con il progetto “Mille Volti” laboratorio/installazione con maschere e set fotografico a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Merz di Torino in collaborazione con il fotografo Andrea Guermani, il laboratorio Il Ramarro / Circoscrizione 5 e InGenio.

Il sito della FONDAZIONE MERZ
  • FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO – DIPARTIMENTO EDUCATIVO
    (Attività Educative e Formative)

Il Dipartimento Educativo propone percorsi educativi e formativi di avvicinamenteo all’arte contemporanea. Bambini e ragazzi sono coinvolti nelle visite alle mostre e sono stimolati a eleaborare un pensiero creativo, che passa dalla visita della mostra all’atto del fare, nel corso di laboratori dove la manualità è in primo piano.Ragazzi e adulti sono stimolati a sviluppare un pensiero critico sulle opere e sui processi dell’arte contemporanea.

Il sito della FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
  • PAV / PARCO ARTE VIVENTE, CENTRO D’ARTE CONTEMPORANEA DI TORINO
    (Attività Educative e Formative)

Laboratori, workshop e percorsi formativi, elaborati e proposti nell’ambito delle Attività Educative e Formative, sono concepiti sempre in relazione alle opere esposte, con il fine di facilitarne la comprensione e la sperimentazione. L’obiettivo, che ben si sposa con il concetto di relazionalismo, è quello di dare nuovo impulso alla partecipazione attiva della cittadinanza alla vita culturale, sensibilizzando il pubblico alle tematiche ambientali attraverso il linguaggio artistico.
Le attività rivolte alle scuole e al pubblico interessato ad un apprendimento continuo e permanente, sono strutturate in specifici e pluridisciplinari campi d’indagine: Biologia Creativa, Microsguardi, Ibridazioni e Paesaggi, quattro ambiti d’approfondimento che permettono di sperimentare i processi adottati dagli artisti presenti nelle esposizioni permanenti e temporanee del PAV. Tutte le proposte laboratoriali in programma sono organizzate in base alle differenti fasce d’età e sono accessibili alle persone con disabilità.

Il sito del PAV
  • PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI
    (Educazione all’arte – percorsi per non vedenti)

Sin dalla sua nascita nel 2002, la Pinacoteca si è posta come obiettivo fondamentale la promozione dell’educazione all’arte rivolta a un pubblico sempre più ampio e variegato. La realizzazione del “Plastico Tattile” è stato il frutto della collaborazione con l’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Torino realizzato con il finanziamento della Regione Piemonte. I visitatori ciechi ed ipovedenti oltre all’entrata gratuita in Pinacoteca potranno usufruire di visite guidate alla Collezione Permanente e al Percorso Tattile.
Informazioni:
tel. 011.0062008 e fax 011.0062115
e-mail:segreteria@pinacoteca-agnelli.it

Il sito della PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI
 
  • L’ARTE DI FARE LA DIFFERENZA – ASSOCIAZIONE ARTECO
    (Processo partecipato di arte relazionale)

Il progetto intende sostenere e promuovere la creatività giovanile, proponendosi come importante occasione formativa per artisti emergenti e come opportunità per (ri)mettere in discussione la diversità di cui ognuno è portatore. Attraverso lo scambio, il dialogo e il confronto delle esperienze artistiche contemporanee con il patrimonio del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, il progetto si sviluppa come un laboratorio interdisciplinare di mediazione interculturale ed educazione all’arte. Giovani curatori, storici dell’arte, antropologi, artisti emergenti e outsider, mediatori culturali, educatori danno vita ad uno scambio tanto spiazzante e destabilizzante quanto ricco di stimoli.

Il sito di ARTECO

  • LABORATORIO LA ZANZARA
    (Produzione e vendita)

Laboratorio Zanzara è una cooperativa sociale (no profit) nata a Torino come progetto d’integrazione per persone con disagio mentale. Le motivazioni che animano il laboratorio si basano su due principi elementari: creare un ambiente che rispetti i tempi creativi e lavorativi dei soggetti che vi partecipano e riconoscere le persone patrimonio attivo in ogni realizzazione.
La creatività diventa la base dell’azione lavorativa e l’agireattraverso il lavoro si trasforma in elemento essenziale per un ritrovato diritto di cittadinanza. Questo è stato possibile grazie alla miscela tra la consolidata esperienza in ambito sociale e il coinvolgimento di professionisti del settore della comunicazione visiva, del design e dell’arte. I prodotti realizzati dai ragazzi e dalle ragazze, rappresentano l’esempio tangibile di un’esperienza allargata e condivisa da tutti ipartecipanti, in un percorso incentrato sul riconoscimento reciproco.
Il sito del laboratorio ZANZARA
 
  • ASSOCIAZIONE GIO.COM.
    (Laboratori di pittura)

L’associazione ha in attivo tra le sue iniziative un progetto di alfabetizzazione informatica, un percorso artistico-espressivo e vari incontri di auto-mutuo-aiuto e di sensibilizzazione. Tramite l’utilizzo della pittura e l’osservazione di lavori di grandi artisti si intende stimolare l’accrescimento del concetto e della capacità di agire in uno “spazio scenico”, interpretandolo e modificandolo attraverso l’uso del proprio corpo.

GIO.COM.
p.za Sofia, 9 – 10142 Torino
cell 366 524047
Email: preziusi.a@tin.it

  • ASSOCIAZIONE IL CERCHIO APERTO
    (Laboratori artistici)

L’associazione opera per promuovere l’integrazione lavorativa e sociale delle persone con handicap intellettivo. Promuove laboratori integrati finalizzati all’inserimento lavorativo ed attività di integrazione.
Attività proposte:
– Filone “cucito” (compreso ricamo, uncinetto e maglia). Sono stati prodotti coperte, cuscini, borse, presine, sacchetti di lavanda, ecc., in parte posti in vendita presso InGenio e il ricavato è stato devoluto in beneficenza.
– Filone “pittura e manualità”. Produzione di decorazioni di Natale, carte colorate, portamatite e portaoggetti, biglietti di auguri, fiori di cartone, ecc.

IL CERCHIO APERTO
via Bossi, 24 c/o Anffas – 10144 Torino
tel 011.3810723 – fax 011.3810722
Email: ilcerchioaperto@libero.it

  • ASSOCIAZIONE OUTSIDER
    (Laboratori artistici)

L’Associazione Outsider onlus nasce nel 2003, all’interno della Piccola Casa della Divina Provvidenza del Cottolengo di Torino, come risposta all’esigenza di integrazione delle persone disabili e in condizione di svantaggio. L’associazione ha gli  obiettivi  di aiutare le persone con deficit mentale e fisico o in detenzione ad esprimersi attraverso l’arte, la cultura e l’animazione, nella loro funzione di socializzazione e integrazione, scoprire i molti talenti delle persone in condizione di svantaggio, al fine di farli conoscere alla società, contrastando l’isolamento e di stimolare la società ai valori della persona e al sostegno del diritto alle pari opportunità, promuovendo manifestazioni artistiche, culturali e ricreative che mettano in dialogo diversi mondi sociali

Il sito di OUTSIDER

  • CAD ARTE PURA
    (Laboratori e esposizioni)

Centro di Attività Diurne – aperto dal 2007 – finalizzato alla crescita e al miglioramento delle autonomie personali e lavorative, per agevolare l’accesso al mondo del lavoro e delle attività pre-lavorative di persone con disabilità. E’ condotto da Stefania Fiore, artista e designer in collaborazione con Laura Boggi, artista e scenografa.
Ad “Arte Pura” vengono effettuate le seguenti attività: archiviazione, catalogazione, documentazione di opere d’arte (soprattutto pittoriche) create negli atelier e nei laboratori dei servizi per persone con disabilità, gestiti dal Comune di Torino e dal privato sociale; organizzazione di mostre ed eventi culturali. Vi lavorano persone con esperienza artigianale o artistica e che hanno partecipato a diverse esposizioni e a precedenti edizioni di “ L’ho dipinto con…” / Arte Plurale.

Il sito del Consorzio Riso-CAD ARTE PURA

  • AREALAB – COOPERATIVA SOCIALE IL MARGINE
    (Laboratori)

Arealab comprende una parte dei laboratori di artigianato della Cooperativa Il Margine, nasce nel 2002 a Torino con l’obiettivo di rinforzare le competenze professionali di persone portatrici di disagio sociale, prevalentemente psichico, partendo dal presupposto che l’integrazione attraverso il lavoro è una forma di riabilitazione.La Cooperativa Sociale “Il Margine” è nata nel 1979 e dal 1983 opera in ambito socio-sanitario, assistenziale, educativo e dei “servizi alla persona” in generale.

Il sito della COOPERATIVA IL MARGINE
  • COOPERATIVA SOCIALE L’ARCOBALENO – ASSOCIAZIONE IL TIGLIO
    (Produzione e vendita)

Il Laboratorio Artigianale si configura come stazione intermedia tra i servizi di gestione territoriale (centri diurni, attività terapeutiche) e l’inserimento lavorativo. Obiettivo principale è quello di avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro tramite l’acquisizione di regole e lo sviluppo di autonomie, in un ambiente in grado di accogliere il disagio e sostenere le persone in questo percorso. Le attività del laboratorio sono: apprendimento delle diverse tecniche di lavorazione del legno, produzione e/o restauro di mobili ed oggetti in legno, produzione e decorazione oggetti in ceramica, tecniche di Disegno e scrittura creativa. Ulteriore obiettivo è stato quello di far nascere l’associazione di auto-mutuo aiuto “Il Tiglio”,  composta da utenti, famigliari, volontari e operatori che ha la propria sede operativa in Settimo T.se e che gestisce una bottega Sociale nella quale vengono commercializzati i prodotti realizzati dal laboratorio, oltre a manufatti artigianali di altri gruppi e cooperative sociali nonchè prodotti alimentari del commercio equo e solidale.

Il sito della COOPERATIVA L’ARCOBALENO
  • COOPERATIVA ANIMAZIONE VALDOCCO – SERVIZIO IN/OUT
    (Laboratorio e mostre)

Laboratorio didattico espressivo svolto da alcuni consulenti artistici all’Accademia Allbertina delle Belle Arti di Torino, in collaborazione con gli educatori e i ragazzi del Servizio IN/Out della Cooperativa Animazione Valdocco. Grazie al contributo dei consulenti artistici, alla passione degli operatori e all’impegno dei ragazzi è stato possibile attraverso la mostra itinerante denominata “Cav’ArteLa”, rendere visibili e fruibili le opere sul territorio in cui opera la cooperativa.

La pagina su Facebook di CAV’ARTELA
 
  • GLIACROBATI
    (Galleria)

Gliacrobati è una galleria d’arte che si occupa di arte irregolare e arti – terapie, e presenta artisti internazionali, alcuni provenienti da zone di guerra, favorendone la pratica come mezzo di conoscenza e liberazione della propria realtà interiore.
Non solo spazio espositivo, ma anche atelier e galleria studio, in cui gli artisti possono creare liberamente. Un vasto programma di attività, tra cui incontri con gli artisti, laboratori di arti – terapie e presentazioni di manufatti realizzati da residenti di comunità terapeutiche, permette di mettere in luce la genesi e la vita del processo creativo, nelle sue innumerevoli manifestazioni.
La Galleria Gliacrobati, nasce dalle Comunità terapeutiche Fermata d’autobus e Fragole Celesti. 

Il sito GLIACROBATI

  • RIZOMI art brut
    (Galleria d’arte)

Rizomi_art brut è una galleria d’arte che si occupa esclusivamente di art brut, con le sue declinazioni in outsider art, self-taught art, folk art. Il suo scopo è duplice: da un lato intende rendere visibili e disponibili le più varie espressioni dell’art brut per i collezionisti e gli appassionati di arte contemporanea presentando i lavori di importanti artisti italiani e stranieri; dall’altro intende agire sul piano culturale affinché l’art brut sia riconosciuta in Italia come una forma legittima di arte sganciandola da ogni argomentazione, psichiatrica, terapeutica, o relativa alla segregazione che ancora ne confonde lo statuto.

Il sito di RIZOMI

PROVINCIA DI TORINO

  • RIVOLI
    CASTELLO DI RIVOLI – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
    (Accessibilità dell’arte contemporanea alle persone sorde)

Il Dipartimento Educazione realizza percorsi al Museo e in esterno, per scuole di ogni ordine e grado. Percorsi tematici, laboratori, feste ed eventi speciali caratterizzano il progetto educativo destinato alle Scuole dell’Infanzia e alle Scuole Elementari. Realizza la prima sperimentazione in Italia finalizzata a garantire alle persone sorde una piena ed efficace fruizione dell’arte contemporanea e condotta in collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino e UniCredit Group ha prodotto una prima Pubblicazione degli esiti della ricerca linguistica con una selezione di segni inediti ideati dal gruppo di studio. La pubblicazione, a cura del Dipartimento Educazione, annuncia e anticipa l’uscita del primo Dizionario di arte contemporanea in Lingua Italiana dei Segni, prevista nell’anno 2010. Il gruppo di lavoro si è infatti impegnato nell’importante compito di individuare il lessico specifico dell’arte contemporanea ancora mancante nella Lingua dei Segni Italiana: l’arricchimento lessicale della LIS con la traduzione dei termini specifici è un processo indispensabile se si desidera che l’arte contemporanea possa diventare patrimonio comune per le persone sorde.

Il sito del CASTELLO DI RIVOLI – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
  • PIANEZZA
    ISTITUTO DEI SORDI DI TORINO
    (Progetti per l’accessibilità delle persone sorde all’arte)

L’Istituto dei Sordi di Torino è un ente voluto dai Savoia all’inizio dell’Ottocento per dare assistenza ed istruzione ai bambini sordi e per formare i loro maestri. Porta avanti alcuni percorsi relativi all’arte, nell’ottica dell’accessibilità per le persone sorde, in particolare due progetti: uno molto ambizioso con il Castello di Rivoli, che ha condotto alla pubblicazione di un dizonario per l’arte per i sordi, edito da Allemandi. Il secondo progetto è con il Museo Civico Casa Cavassa, nell’ambito del progetto “1 museo + 5 sensi = infinite esperienze” volto a fidelizzare e allargare il proprio pubblico, che con l’Istituto dei Sordi di Torino organizza un corso di formazione propedeutico alla sordità e alla Lingua dei Segni Italiana per i suoi operatori.

Il sito dell’ISTITUTO DEI SORDI DI TORINO
  • VILLAR PELLICE
    ECOMUSEO FELTRIFICIO DI CRUMIÈRE (attività Educative e Formative)

Il museo è ospitato nella parte storica dell’ex feltrificio “Crumière”, costruzione in pietra di fine Ottocento su tre piani adibita a stabilimento dal 1904. Esso comprende i macchinari d’epoca e macchinari tutt’ora funzionanti utilizzati dalla Cooperativa Nuova Crumière per la produzione del feltro.  Nella struttura si trovano inoltre spazi a valenza didattica e aree dedicate a convegni e corsi di formazione.

Il sito dell’ECOMUSEO FELTRIFICIO DI CRUMIÈRE

 
  • CHIERI
    ASSOCIAZIONE VIVERE ONLUS – BOTTEGA DI FIBER ART “JUDITH SCOTT”

Nata più di 25 anni fa come gruppo spontaneo per promuovere e sostenere nel Chierese l’integrazione dei disabili e delle loro famiglie. L’Associazione VIVERE non ha scopo di lucro e non ha finalità politiche o confessionali. E’ attiva in tutti i Comuni del Chierese attraverso le tre sedi di Chieri, Santena e Pino Torinese. Il laboratorio di Fiber Art è attivo dal 2007 e si svolge nel servizio di Pino Torinese.

Il sito dell’ASSOCIAZIONE VIVERE

 

 

PIEMONTE

  • MANTA/SALUZZO (CN)
    SPAZIO ARTE E ARTI VAGANTI

Spazioarte è un’associazione senza fini di lucro nata nel 1995 a Manta, nella provincia di Cuneo (Maria Pia Aghemo, Nancy Marchi, Anna Valla, Leonardo Boero, Enrico Chiorra, Ugo Giletta, Lorenzo Griotti, Armando Scuto, Michele Zuccaro) – Ha sempre lavorato in stretto rapporto con Antidogma Musica, intrecciando arti figurative, poesia e musica – Si definisce attraverso le iniziative intraprese in più di dieci anni di vita – attraverso, insomma, le sue opere e le persone che hanno prestato la loro opera. Arti Vaganti è un collettivo che opera dal 2007. Ha partecipato alla Rassegna internazionale Arte Plurale di Torino dal 12 al 21 novembre 2009 insieme al Centro Le Nuvole di Saluzzo e al Museo di Casa Cavassa di Saluzzo con l’opera “to be”.

Il sito di ARTIVAGANTI
  • BIELLA
    CITTADELLARTE FONDAZIONE PISTOLETTO
    (Progetti per i sordi e formativi)

Cittadellarte-Fondazione Pistoletto viene istituita nel 1998 come attuazione concreta del Manifesto Progetto Arte, con il quale l’artista Michelangelo Pistoletto propone un nuovo ruolo per l’artista: quello di porre l’arte in diretta interazione con tutti gli ambiti dell’attività umana che formano la società. Cittadellarte è un grande laboratorio, un generatore di energia creativa, che sviluppa processi di trasformazione responsabile nei diversi settori del tessuto sociale. La Didattica di Cittadellarte è coordinata da Associazionedidee, un centro di ricerca che promuove pratiche innovative che investono il mondo dell’infanzia e tutto ciò che lo riguarda. Tra i progetti rivolti alla disabilità:
– Arte In Segni finalizzato a sviluppare un modello interattivo di accesso dei sordi alla fruizione delle arti visive e musicali. L’elaborazione linguistica di Arte In Segni apre prospettive d’impiego alle persone sorde come guide e, ai giovani udenti, come interpreti LIS, nell’ambito di un’esperienza innovativa d’inclusione sociale.
– UNIDEE educational Promosso da Cittadellarte, Associazionedidee, Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’arte contemporanea,  forma figure professionali di educatori per il sistema museale artistico-culturale.

Il sito di CITTADELLARTE FONDAZIONE PISTOLETTO
  • VERBANO CUSIO OSSOLA
    ECOMUSEO CUSIUS – ASSOCIAZIONE ARTI VISIVE DI GRANEROLO

L’Ecomuseo, che abbraccia l’area del Cusio, della Val Strona, del Mottarone fino alle porte della Val d’Ossola e ai pendii che digradano verso il Lago Maggiore, può essere immaginato come una rete che intreccia aree e temi, per la riscoperta dell’intero territorio, non solo nei suoi aspetti culturali, ma anche in quelli paesaggistici, della cultura materiale, dell’artigianato e dell’industria locale, delle opportunità per il tempo libero. Dal momento della sua costituzione (1996), l’Associazione Arti Visive di Granerolo collabora  nell’organizzazione e gestione di attività laboratoriali legate alla lavorazione dell’argilla,della carta e della pietra (mosaico).

Il sito dell’ECOMUSEO CUSIUS