Mostra e catalogo a cura di Daniela Rosi

L’interesse per l’Outsider Art è sempre maggiore e si sta diffondendo anche oltre la cerchia degli addetti ai lavori. È l’arte che fa riferimento ad artisti autodidatti, spesso emarginati o sofferenti di malattie psichiche, originali, solitari di ogni specie, e quasi sempre accomunati dal loro destino di marginalità. Ci capita di frequente, negli studi dei medici psichiatri che incontriamo, di vedere quadri realizzati dai loro pazienti. Si tratta molto spesso di opere che colpiscono e che nulla manifestano del dilettantismo di chi non sa dipingere. Viene facile perciò pensare che possa esserci una correlazione fra l’arte e lo “spirito melanconico” già rilevato fin dal pensiero occidentale antico. Certi che non può essere la malattia che dà il genio, siamo anche convinti che, laddove esiste una genialità, la malattia non sia in grado di toglierlo e, anzi, talvolta addirittura sia strumento della sua enfatizzazione.
Con questa premessa Janssen-Cilag si è impegnata nel progetto Alchimie dell’arte. Abbiamo voluto dare un palcoscenico di prestigio a quegli artisti che hanno poche occasioni di farsi conoscere o che hanno occasioni limitate, quasi sempre circoscritte ai soli luoghi dove vivono. Noi, Gruppo dell’Area Triveneto, abbiamo condotto in questi mesi, in collaborazione con psichiatri, operatori ed infermieri, ricerche che ci hanno portato a segnalare queste produzioni che sfuggono a etichette e che sfatano ogni stigma, nella convinzione condivisa che siamo alla presenza di vera Arte.

La mostra si è svolta a Verona dal 17 al 31 gennaio