Con l’inaugurazione, nel Museo d’arte contemporanea di Caltagirone (Macc), nell’ex Ospedale delle Donne, della sezione “Art Brut in Sicilia” – avvenuta alla presenza del vicesindaco Alessandra Foti e del direttore dei Musei civici, Domenico Amoroso – si arricchisce ulteriormente l’offerta culturale di Caltagirone.

Nata dal rapporto intenso e privilegiato con lo straordinario artista contadino Francesco Cusumano, con la successiva donazione di un importante raccolta dei suoi lavori, incrementata da successivi “incontri” con artisti “irregolari” – per citare uno tra tutti, lo straordinario Francesco Giombarresi – la raccolta sull’Art Brut ha raggiunto oggi una rilevanza tale da richiedere la creazione di una apposita sezione dedicata a questa significativa e affascinante espressione dell’arte, variamente denominata anche: “Outsider Art”, “arte necessaria”, “Arte Amara”, nomi tutti che stanno ad indicare un modo di esprimere con l’arte i propri sentimenti, sofferenze, situazioni, in maniera immediata e spontanea, non filtrata da formazione accademica o appartenenza a correnti e meccanismi del mercato dell’arte.

“Il Museo d’arte contemporanea di Caltagirone – si sottolinea dai Musei civici “Luigi Sturzo” – si colloca, così, tra le pochissime realtà italiane e internazionali che ricercano e propongono questi artisti. Essi interessano e appassionano sempre di più un pubblico spesso stanco dei concettualismi e delle provocazioni autoreferenziali di un mondo chiuso in se stesso e che troppo poco si cura della comunicazione e dei sentimenti”.

“Caltagirone – rileva il sindaco Francesco Pignataro – arricchisce la propria già vasta offerta museale, che costituisce un ulteriore motivo di attrazione per i visitatori che, in queste settimane, giungono numerosi nella nostra città”.

 

Comunicato Stampa Comune di Caltagirone

22 dicembre 2008