A seguito della temporanea sospensione delle attività formative dovuta all’emergenza epidemiologica da COVID-19, Operatori museali e disabilità – progetto nato nel 2011 dalla collaborazione tra Fondazione CRT e Fondazione Paideia – riparte in modalità online attraverso l’utilizzo della piattaforma Zoom.
TORINO. Grazie alla trasformazione digitale, il progetto continua così a perseguire il suo obiettivo di incrementare le conoscenze e di implementare le competenze relazionali e professionali di operatori museali (e di operatori dei servizi del mondo della cultura, in generale) nell’accoglienza dei visitatori con disabilità e con bisogni particolari, per favorire una cultura dell’inclusione.

Nel periodo compreso tra giugno e settembre verranno realizzati corsi di base sulle differenti tipologie di disabilità e sulle principali tecniche di comunicazione e di accoglienza, che si andranno ad aggiungere al corso di base già realizzato in presenza nel mese di gennaio.

Grazie alla preziosa collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, caso esemplare di accessibilità museale sul panorama torinese, sarà possibile prendere parte ad una visita virtuale, finalizzata al “racconto” delle buone pratiche rivolte all’inclusione.

Al termine del corso, la cui iscrizione è gratuita, verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi avrà frequentato almeno i 2/3 del monte ore previsto.

A partire dal mese di settembre verranno realizzati seminari e laboratori di approfondimento su alcune tematiche peculiari, come la Lingua dei Segni Italiana, le Storie Sociali, la Progettazione di Attività Didattiche, le Disabilità intellettiva e l’Autismo, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

Tali attività formative, che richiedono una quota di iscrizione, sono rivolte a coloro che hanno già partecipato ai corsi di base.

Il calendario delle attività formative online è consultabile sul sito di Fondazione CRT alla pagina web dedicata.
Il workshop itinerante, sperimentato con successo nel 2019, verrà posticipato nel periodo compreso tra novembre 2020 e i primi mesi del 2021, confidando nella sua realizzazione in presenza o comunque con modalità blended. Trattasi di un’esperienza formativa di natura piuttosto pratica, finalizzata allo sviluppo di strumenti operativi e disegni organizzativi implementabili all’interno di realtà museali intenzionate a connotarsi in una prospettiva realmente inclusiva. La proposta si rivolgerà a tutti gli operatori museali che abbiano frequentato almeno il corso di base del progetto “Operatori museali e disabilità”. Sarà possibile presentare la propria candidatura in autunno, secondo tempi e modalità che verranno comunicati nei prossimi mesi.

Dietro richiesta specifica di enti museali/culturali interessati a coinvolgere massivamente il proprio personale, permane la possibilità di consulenza per la progettazione e la realizzazione di attività formative specifiche presso le proprie realtà locali, modulando monte ore e modalità organizzative secondo esigenze formative particolari.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a formazione@fondazionepaideia.it o telefonare al numero 346.25 42 719.

Fonte: contemporarytorino