Al Pala Ruffini, questa sera, la cena di raccolta fondi che coronerà il grande impegno delle persone che, grazie le cooperative di “3e20” e alla collaborazione di Quercetti, hanno realizzato il quadro di Pixel art che sarà collocato nella nuova sede della Nazionale italiana dell’amicizia alla Falchera.

Un quadro e i cari vecchi chiodini per riappropriarsi di un pezzetto di sé e trovare il proprio posto nel mondo. E’ l’iniziativa che ha visto unire le forze di un gruppo di educatori torinesi che fanno capo a diverse cooperative e allaQuercetti, storica azienda produttrice di giocattoli e che lega il suo nome a grandi successi proprio come i chiodini.

Il gruppo di educatori si chiama “3e20” ed è formato dagli operatori delle cooperative Il Margine, San Donato, Zenith, il Sogno di una Cosa e Valdocco. Tutte sono accomunate dall’obiettivo di lavorare con persone che hanno delle disabilità, ma che possono essere stimolate all’autonomia e al proseguimento di un percorso di crescita personale che possa permettere loro un inserimento sociale.
E tra i momenti di socializzazione che gli educatori hanno messo in atto, negli ultimi tempi, c’è stata anche l’idea di realizzare un’opera d’arte “collettiva” attraverso i chiodini Quercetti. Dall’azienda è stato dunque fornito ai ragazzi il necessario per realizzare questa costruzione, che domani sera sarà donata all’associazione N.I.D.A. Onlus (Nazionale Italiana dell’Amicizia), che la esporrà presso la nuova Cittadella dello sport nel Quartiere Falchera.

L’Associazione N.I.D.A Onlus è formata esclusivamente da volontari che intorno al gioco del calcio organizzano tornei e occasioni di intrattenimento, per raccogliere fondi a favore d’iniziative rivolte ai bambini ospedalizzati. Quest’Associazione ha ricevuto in concessione dal Comune di Torino un centro sportivo alla Falchera, completamente da ristrutturare e da destinare al territorio e presso il quale sarà collocata la sede dell’Associazione. Sarà proprio in questo luogo che sarà affisso anche il quadro Pixel Art con i chiodini realizzato dai ragazzi disabili di 3e20.

La consegna dell’opera avverrà questa la sera del 20 dicembre, nel corso della cena di raccolta fondi di NIDA Onlus presso il Pala Ruffini. Sarà il coronamento dell’impegno che i ragazzi delle associazioni di 3e20 hanno messo in campo per mesi, a volte improvvisandosi anche falegnami, visto che hanno dovuto realizzare da soli sia il telaio che il cavalletto dove poter realizzare l’opera, che complessivamente conta su 115mila e 200 chiodini.

Fonte: torinoggi.it