Ancora forte l’idea che una persona con disabilità non possa vivere appieno la propria sessualità, fare leva sul proprio fascino  o avere una relazione sentimentale: una commedia mostra il contrario

rossetto rosso Le persone con disabilità vedono spesso scambiare i propri partner per badanti o, quando dicono di essere fidanzati/sposati, devono rispondere alla solita domanda: ‘Ah, è disabile?‘. Parte da (e sfata) questo pregiudiziola commedia teatrale Fascino a Rotelle, in scena nelle prossime settimane.

Con testo scritto da Dario Scarpati (Attore e regista) e portato in scena con ironia e leggerezza dagli attoriLaura Gestivo, Dario Scarpati, Luciano Cucinotta e Francesca Vaglica, questa commedia scavalca, con il sorriso, l’idea romanzata di disabilità priva di pulsioni, mostrando al pubblico che, come succede a tutti, l’affettività delle persone con disabilità ha tante sfaccettature.
E lo fa prendendo a pretesto l’idea di un trasloco, con tutte le riflessioni sull’accessibilità delle quali una persona con disabilità motoria deve tener conto quando desidera cambiare casa. È anche questo il tema che sta a cuore all’ispiratrice della commedia: Simona Petaccia, giornalista ed esperta di comunicazione, nonché presidente della onlus Diritti Diretti che progetta, insegna e comunica il turismo accessibile dal 2008.

«Sono davvero felice – afferma Petaccia – poiché è un bel progetto di comunicazione, nato quasi per gioco due anni fa. È, infatti, un’opera nata a seguito di avances che ho ricevuto da un uomo che aveva assistito a un mio intervento durante un convegno sul turismo accessibile a Matera, definendomi appunto ‘Fascino a rotelle’. C’era Dario con me e, assistendo alla scena, ha tratto ispirazione per la stesura del suo copione».

«Si tratta  – sostiene Simona – di una commedia incentrata su Marta: una donna con disabilità motoria che, con astuzia e sex-appeal, riesce sempre a ottenere ciò che vuole dal marito». «Fascino a rotelle – continua la giornalista – è la narrazione del quotidiano di una coppia e supera l’idea dell’integrazione tra ‘abili’ e ‘disabili’perché la dà per scontata. Quello che l’autore porta in scena è l’interazione tra persone, ognuno con i propri contrasti e le proprie debolezze. Con questa commedia, infatti, si vivono la vanità, la passione, la paura, la maldicenza, l’avarizia, il dilettantismo ecc. In una parola: La realtà».

«Anche la nostra comunicazione visiva – conclude la presidente – è volutamente diversa da quella che, normalmente, si usa per i progetti che parlano di accessibilità per tutti. Di solito, infatti, s’impiegano immagini circoscritte alla sola disabilità, per lo più motoria. Noi no, abbiamo voluto cambiare registro e lo abbiamo fatto partendo dalla locandina sulla quale non c’è una sedia a rotelle, ma un intrigante rossetto rosso che salta in aria».
Fascino a rotelle ha debuttato in prima nazionale a Palermo nel mese di maggio 2018 ottenendo un buon consenso da parte del pubblico e un vivace interesse da parte dei media. Ora, la “Compagnia in valigia” parte in tournée, continuando così a festeggiare il decimo compleanno di Diritti Diretti allo scopo di raccogliere anche fondi per sostenere la sua mission.

Fascino a rotelle torna così in Sicilia accolta da Scicli (RG) il 22 settembre 2018 (ore 21:30) nell’ambito del programma “Scicli d’estate 2018, eventi di musica, arte e cultura”.

Poi, il mese successivo, arriva a Roma dove ad ospitarla è il “Teatro Elettra”. La capitale aspetta, infatti, la commedia per 4 repliche in due giorni: 5 – 6 ottobre 2018 (ore 17:30 – 21:00).

Prossime rappresentazioni:
Scicli (RG) il 22 settembre 2018 (ore 21:30)
Roma il 5 – 6 ottobre 2018 (ore 17:30 – 21:00).

INFO E BIGLIETTI:
3398266457 – 3298658537 / info@dirittidiretti.it

Pagina Facebook: Fascino a rotelle

fonte:www.disabili.com

C.P.