EDINBURGO. Emily Brontë potrebbe aver sofferto della sindrome di Asperger. È quanto ha sostenuto Claire Harman durante l’Edinburgh international book festival. bronteSecondo Harman, autrice di una recente biografia su Charlotte Brontë, la tesi sarebbe supportata da alcuni tratti del carattere di Emily, tra cui la sua genialità, il suo disagio per le situazioni sociali ed alcune improvvise esplosioni di rabbia: «Proteggerla, non allarmarla, ha costituto un grande impegno per tutta la famiglia. Era una persona affascinante ma poteva essere una presenza molto difficile».

Fonte: repubblica.it