Abbiamo raccontato del suo traguardo accademico neanche due anni fa,  e oggi troviamo la sua voce in libreria, dentro pagine che lo raccontano. 
macchiaLui è Pier Carlo Morello, ragazzo con autismo non verbale, classe 1981, che non parla ma comunica attraverso la Comunicazione Facilitata, tecnica che gli ha consentito, insieme a un approccio inclusivo, di laurearsi a marzo 2014 in Scienze Umane e Pedagogiche all’Università di Padova. Attualmente lavora presso la Scuola dell’Infanzia ‘C.ssa Matilde Spineda’ di Venegazzù, in provincia di Treviso, e collabora con il Centro OIKIA di Padova come educatore mediatore tra i professionisti e i ragazzi con autismo, utenti del Centro.

Di Pier Carlo uscirà domani, 18 febbraio, il libro Macchia, autobiografia di un autistico, edito da Salani.
Quello che fa Pier Carlo in queste pagine è spalancare porte nella sua realtà, facendoci entrare nel suo mondo di persona con autismo, in una lingua che contribuisce a costruire e dare forma a questi percorsi, queste pareti che si fanno  e si disfano.  E dietro queste pareti c’è lui, ma anche il dubbio: “Molte volte ho pensato che non esiste Pier Carlo; esiste l’ombra misteriosa capitata per sbaglio in questo mondo. Macchia“, dice.

Un libro, questo, che si propone di essere uno strumento che ci permette, portandoci verso un orizzonte diverso, più che di darci risposte, di porci domande, indagando così anche su noi stessi. Il volume sarà in libreria da domani.

Fonte: disabili.com