Riparte lunedì 2 novembre il progetto didattico-teatrale nato per valorizzare l’unicità della persona e stimolare l’integrazione tra persone con disabilità e non. “Teatro nello spaz…IO” – giunto alla terza edizione – coinvolge oltre 200 ragazzi, attori protagonisti di questo viaggio. “Il cui obiettivo – come ha ricordato Mauro Buzzi, presidente del Cissaca che collabora all’iniziativa – come per Ulisse non è tornare a Itaca, ma è il viaggio, il percorso che segue”.

Quella che si ritrova a lavorare insieme è ormai una squadra consolidata, come ha spiegato il presidente del Dlf Alessandria-Asti, Tiziano Cosentino capofila del progetto insieme alla parte operativo-didattica rappresentata dall’associazione Jada Onlus, con Andrea Di Tullio e dall’Asd Peter Larsen Dance Studio. Il lavoro è mirato a favorire la spontaneità e l’integrazione, ed ha come obiettivo primario quello di dare “spaz…IO” alle potenzialità espressive, emotive e relazionali di ciascuno, nel rispetto delle caratteristiche del singolo. Come nelle scorse edizioni saranno coinvolti ospiti disabili, operatori, educatori ed artisti. La particolare sinergia tra centri diurni, scuole, utenti, operatori, volontari, formatori e creativi è il vero punto di forza del progetto di “Teatro nello Spaz..IO”, dove il proficuo contatto tra le diverse realtà contribuisce a ricostruire (diversamente abili e normodotati), e restituire poi al pubblico, la gamma completa delle emozioni.
Il tema affrontato quest’anno sarà l’analisi e la percezione dei cinque sensi (avvertendo il sesto e magari scoprendo il settimo!).Cercheremo di capire “chi è un vero eroe e chi possiede dei superpoteri”: “al termine del percorso si scoprirà probabilmente che il vero eroe non possiede particolari talenti, ma semplicemente riesce a gestire il folle equilibrio della vita ordinaria!” ha commentato Andrea Di Tullio dell’associazione Jada Onlus che si rapporta in questi laboratori teatrali con i ragazzi. Una volta alla settimana i laboratori si svolgeranno nei Centri diurni (CDD Martin Pescatore; CDD San Giuliano; CDD Sole Luna; l’Ass. il Sole dentro; Comunità di Sant’Agata Fossili), una volta ogni 15 giorni nelle scuole (Scuola materna Via Campi; Scuola elementare Villaggio Europa; Scuola media Vivaldi; Scuola media Manzoni; Liceo socio-psico pedagogico Alessandria; Scuola elementare Mandrogne) e l’ultimo martedì di ogni mese, fino a giugno al Teatro Ambra. Qui si terrà tra il 17 e il 19 giugno anche lo spettacolo finale: un vero e proprio saggio per tutti i protagonisti. “E il mio regalo, che spero di potervi fare – ha promesso l’assessore alla Cultura Vittoria Oneto – è quello di replicare lo spettacolo nella sala Grande del Teatro Comunale, magari a fine giugno”.

“Tanti protagonisti, tante parti di una comunità che entrano in contatto tra loro: questo significa essere una città” ha commentato l’assessore Mauro Cattaneo. Un grande lavoro che si realizza per il terzo anno consecutivo anche grazie alla collaborazione di operatori, attori ed educatori come Lola Boffelli, Dado Bargioni, Martina Allia, Erica Gigli, Monica Brusco. Il supporto video all’interno del progetto è a cura di Enzo Ventriglia della MasQueNada Produzioni e Associazione Commedia Community, mentre Alessandrianews, Associazione Cultura e Sviluppo, Radio San Paolo e Radio Gold non si occuperanno solo di diffondere e informare ma grazie ad un laboratorio mirato diventeranno partener integranti del progetto. Partners del progetto sarà anche l’ADOC (Associazione Difesa ed Orientamento dei Consumatori), che offrirà alcuni servizi per gli iscritti al progetto di “Teatro nello Spaz..IO”.
Il Dlf, Teatro Ambra che in questo progetto da “ospitante” è diventato primo protagonista sarà anche spazio per un Festival di cortometraggi sulla disabilità. L’evento si terrà in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, il 3 dicembre: “diversi corti, con particolare attenzione e un tappeto rosso per la produzione locale del corto ‘Una Tempesta Perfetta’, realizzato lo scorso anno dai Centri diurni di Alessandria” ha concluso il presidente Buzzi del Cissaca.
Fonte: alessandrianews.it
(e.m./e.v.)